Domenica è il giorno della "Nove Colli": in centomila per il grande circo del ciclismo

Domenica è il giorno della "Nove Colli": in centomila per il grande circo del ciclismo

Domenica è il giorno della "Nove Colli": in centomila per il grande circo del ciclismo

FORLI' - La "Gran Fondo internazionale Nove Colli", che si correrà domenica 22 maggio, celebra quest'anno la sua 41ª edizione ed è la manifestazione più "vecchia" e famosa al mondo. La Gran Fondo, come impone la tradizione, si snoda su due percorsi: 130 km (quattro i colli da scalare) e 210 km (nove colli). Partenza ed arrivo come da tradizione a Cesenatico, in un grande anello che porterà i ciclisti dal porto canale su per gli impegnativi colli.

 

Poi si tornerà nella località balneare nell'ultima volata davanti alla colonia Agip, in viale Carducci, stesso arrivo di due giorni prima quando la carovana rosa farà tappa nella ridente cittadina balneare. L'evento porta ogni anno a Cesenatico circa centomila persone tra partecipanti (l'organizzazione per ragioni di sicurezza ha dovuto imposto un tetto massimo di 12mila corridori) ed accompagnatori e, sulla scorta di questi dati, viene considerato "l'evento turistico più importante del mese di maggio di tutta la riviera romagnola".


La società sportiva che organizza l'evento è la Fausto Coppi di Cesenatico, che ha festeggiato nel 2010 ben 45 anni di storia alle spalle e oltre 500 soci iscritti (è il gruppo sportivo amatoriale più numeroso d'Italia).
 
Due i percorsi previsti, uno lungo (di 210 km, dislivello 3840 m - tempo massimo 12 ore), ed uno più corto, (130 km, 1871 m - tempo massimo 7,30 ore). Nel percorso lungo, la vetta più alta è quella di Pugliano (787m), il settimo dei nove colli che si trova a metà percorso e che segue l'altura di Perticara a 655 metri. A queste si giunge dopo un sali e scendi da Forlimpopoli, quando i corridori si troveranno faccia a faccia con la prima salita, ovvero quella di Polenta (305m), per poi scendere a Fratta e Meldola e salire fino ai 400metri di Pieve di Rivoschio.

 

Dopo aver raggiunto San Romano, un nuovo strappo, quello di Ciola, che porterà i ciclisti a 531 metri e poi ancora il Barbotto a 515. Dopo Ponte Uso a Sogliano una progressione con i 405 metri di Monte Tiffi, i 655 di Perticara ed i 787 di Pugliano. Infine si tornerà a scendere con l'ottavo e nono colle, rispettivamente Passo delle Siepi e Gorolo, fino all'arrivo a Cesenatico. Il percorso corto, da effettuarsi invece entro le 7 ore e mezzo, dopo aver toccato Bertinoro, Polenta, Pieve di Rivoschio, Ciola ed il Barbotto, taglia verso Rontagnano e si avvia in discesa attraverso Sogliano, Borghi, Savignano ed infine verso il traguardo di Cesenatico.

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