Dovadola, litiga con la ragazza e si butta nel fiume per stizza: muore tra i flutti

Dovadola, litiga con la ragazza e si butta nel fiume per stizza: muore tra i flutti

Dovadola, litiga con la ragazza e si butta nel fiume per stizza: muore tra i flutti

DOVADOLA – E’ morto a 26 anni nei flutti del fiume Arno, a Firenze. E’ la tragica fine di un giovane di Dovadola, che risiede nel capoluogo toscano da tempo. Tutto si è verificato per un motivo apparentemente banale: il litigio con la ragazza. Il fatto si è verificato sabato alle 5 di mattina, al Ponte di Santa Trinità a Firenze. Dopo il litigio acceso, rincasando, il giovane si è buttato nel fiume davanti alla fidanzata ed alcuni testimoni.

 

Il giovane ha tentato di recuperare la riva, è stato sentito gridare aiuto, ma i flutti se lo sono “ingoiato”. Non c’è stato niente da fare, nonostante l’allarme sia stato dato immediatamente dalla ragazza stessa. Il corpo è stato ritrovato intorno alle 15 all'altezza di Lungarno Corsini, a circa 300 metri da dove si era gettato.

 

Il giovane e la fidanzata 23enne avevano trascorso la serata in dei locali dell'Oltrarno. Poi, poco prima delle 5, i due hanno litigato. Il dovadolese è stato visto togliersi il giubbotto e gettarsi nell’Arno. Probabilmente un gesto di stizza, un atto dimostrativo in cui non è stato ben ponderato il rischio a cui si andava incontro. Secondo quanto riportano le agenzie, che citano le forze dell’ordine, al momento del gesto, il ragazzo avrebbe bevuto.

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