Dramma Tomizawa, arrivati a Riccione i genitori

Dramma Tomizawa, arrivati a Riccione i genitori

Dramma Tomizawa, arrivati a Riccione i genitori

MISANO (Rimini) - Sono arrivati lunedì sera a Riccione i genitori di Shoya Tomizawa, il pilota giapponese morto domenica scorsa a Misano durante la gara della Moto 2 del Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini. Ad accoglierli all'aeroporto ‘Fellini' di Rimini è stato il manager dello sfortunato pilota, l'ex pilota della classe 125cc Noboru Ueda. Lunedì è stata aperta dal procuratore della Repubblica di Rimini, Paolo Giovagnoli, un'inchiesta per omicidio colposo.

 

>LE IMMAGINI DEL TERRIBILE INCIDENTE

 

Il magistrato ha inoltre disposto il sequestro della moto di Tomizawa e degli altri due piloti coinvolti nell'incidente, quella di Alex De Angelis e di Scott Redding. Giovagnoli ha incaricato anche la PolStrada di effettuare un'ispezione della pista per accertare se sono state accertate tutte le misure di sicurezza. Inoltre bisogna chiarire se era necessario esporre la bandiera rossa e se l'interruzione della gara avrebbe contribuito a salvare la vita dello sfortunato giapponese.

 

Disposta anche l'autopsia del giovane pilota, la cui salma tornerà in Giappone con il nulla osta della magistratura. Tomizawa era giunto all'ospedale ‘Ceccarini' di Riccione con lesioni gravissime: politrauma in arresto cardiocircolatorio. Prima di esser trasportato al nosocomio era stato rianimato dai medici a bordo pista e successivamente in ospedale. Ma tutti gli sforzi non sono serviti per strappare il 19enne alla morte.

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