Dramma Tomizawa, indagati De Angelis e Redding

Dramma Tomizawa, indagati De Angelis e Redding

Dramma Tomizawa, indagati De Angelis e Redding

RIMINI - Il sammarinese Alex De Angelis e l'inglese Scott Redding sono stati iscritti nel registro degli indagati dalla Procura di Rimini che indaga sulla tragica morte di Shoya Tomizawa, il pilota giapponese di 19 anni che domenica scorsa ha perso la vita a Misano durante il Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini classe Moto2. Si tratta di un atto dovuto in considerazione dell'autopsia disposta dal pm Paolo Giovagnoli sulla salma dello sfortunato ragazzo.

 

L'esame sarà effettuato dal dottor Mauro Balli. Dopodiché la salma sarà restituita ai genitori che, da lunedì, sono a Riccione e che hanno espresso il desiderio di portare quanto prima possibile il feretro del loro figlio in Giappone per il rito funebre. Nel frattempo continua l'indagine con una perizia sulla moto del giapponese. Quelle di De Angelis e Redding sono state ritirate dai rispettivi team e portate all'estero per esser riparate in vista delle prossime competizioni.

De Angelis e Redding erano gli immediati inseguitori di Tomizawa. Il giapponese ha perso il controllo della sua Suter in uscita di un curvone ad oltre 200 chilometri orari. Sia il sammarinese che l'inglese non hanno potuto fare nulla per evitare il corpo del povero giapponese, sbalzato dalla sua Suter. Il magistrato, attraverso i rapporti della PolStrada, dovrà chiarire se la pista fosse dotata di tutte le necessarie misure di sicurezza. Sotto accusa è finita l'erba sintetica usata a fianco del cordolo, sopra la quale è sbandato Tomizawa.

 

Intanto l'avvocato di De Angelis, Alessandro Rinaldi, ha preso carta e penna per ribadire che l'iscrizione degli indagati del suo assistito e semplicemente un atto dovuto: "Siamo tuttavia certi che in tempi rapidissimi l'Autorità Giudiziaria fugherà ogni dubbio ed Alex De Angelis sarà scagionato da ogni responsabilità".

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