Droga, scatta l'operazione 'Tom e Jerry': nove arresti a Rimini

Droga, scatta l'operazione 'Tom e Jerry': nove arresti a Rimini

RIMINI - Avevano dato vita ad un giro di spaccio di cocaina ed eroina sulla “piazza” di Rimini tra il gennaio ed il maggio dello scorso anno. I Carabinieri della locale compagnia, al termine dell’operazione “Tom & Jerry”, hanno eseguito nella notte tra martedì e mercoledì nove ordinanze di custodia cautelare (sei in carcere e tre ai domiciliari) nei confronti 7 uomini e 2 donne, tutti italiani, con le accuse di spaccio continuato di sostanze stupefacenti in concorso.


L’operazione, già nel corso del suo svolgimento, ha consentito l’arresto di 5 persone in flagranza di reato per spaccio di sostanze stupefacenti, il sequestro di 6 grammi di eroina, 74,3 di cocaina, 7,2 di hashish e 1 di marijuana, nonché la segnalazione di 5 assuntori di droga alla competente autorità amministrativa.


In manette sono finiti i riminesi Giuliano Fioretti, 41 anni detenuto nel carcere di Ancona, Giancarlo Calisesi, 46 anni, Barbara Curcio, 35 anni, Rodolfo Cevoli, 67 anni, Gilberto Colamaria, 41 anni, i fratelli Manolo e Barbara Lazzaroni di 38 e 47 anni, il foggiano Antonio De Lucia, 58enne detenuto presso il carcere di Rimini, ed il pesarese Fabrizio Fulvi, 49 anni residente a Rimini.


La vicenda rappresenta il compendio di “complesse indagini di polizia giudiziaria condotte con estrema professionalita – cosi’ come citato del gip Lucio Ardigò (pm Marilù Gattelli) nel provvedimento cautelare – dai carabinieri di rimini. L’indagine ha preso spunto nel gennaio dello scorso anno da un’attività di osservazione e controllo di alcuni bar al cui esterno si presumeva che avvenisse l’attivita’ di spaccio.Sono stati quindi individuati in prima battuta come spacciatori, Barbara Curcio e Giuliano Fioretti. L’indagine ha poi consentito di verificare che gli spacciatori si approvvigionavano della droga da Rodolfo Cevoli, titolare del videonoleggio “Mondo Video” di via Saffi a Rimini.


Le successive operazioni di intercettazione, debitamente supportate da attività di osservazione, pedinamento e controllo, hanno consentito agli inquirenti non solo di acclarare le responsabilità penali dei primi indagati, ma anche di costruire un quadro probatorio a carico di tutti quei soggetti che di volta in volta sono emersi e dei quali è stata documentata l’illecita attività di spaccio di sostanze stupefacenti.


L’indagine tecnica condotta in prima battuta ha fornito, sin dalle prime telefonate, inequivocabili ed importanti elementi di riscontro alle informazioni sino a quel punto acquisite, permettendo di individuare nei fratelli Lazzarini i principale fornitori di sostanza stupefacente del tipo eroina di Fioretti, mentre in Calisesi e Cevoli quelli di cocaina per la Curcio. Quindi si è arrivati all’arresto del Fioretti ed un altro soggetto per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

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Il prosieguo dell’attività di intercettazione ha consentito poi di individuare in De Lucia, Fulvi e Cevoli (peraltro tratti in arresto in flagranza), i fornitori di droga del tipo cocaina del Calisesi, nonché un ulteriore spacciatore di droga in Colamaria. Nel corso dell’esecuzione dei provvedimenti restrittivi, durante la notte, sono stati sequestrati anche 15 grammi di eroina trovati nella disponibilità dei Lazzarini.

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