Durex Party, chiuso un locale. Una testimone: ''Sono stata con sette persone''

Durex Party, chiuso un locale. Una testimone: ''Sono stata con sette persone''

Durex Party, chiuso un locale. Una testimone: ''Sono stata con sette persone''

CESENA - Un'invasione barbarica sabato scorso Cesena? A quanto pare sì, a sentire alcune testimonianze. E'  durata dalle 15 alle 20 e ha richiamato centinaia di adolescenti da tutta Italia in un locale cittadino lasciando sul campo i resti del "Durex Spray Party". Il tipo di festeggiamento è rinomato nel circuito di ragazzi "Emo" dai 13 ai 17 anni attirati dal sesso facile. Il risultato? Serrande abbassate per il locale: è il primo provvedimento della polizia.

 

La causa ufficiale della chiusura, per motivi di sicurezza, è la mancanza di estintori a sufficienza e una scarsa illuminazione. Ma il motivo che si celerebbe dietro la segnalazione sarebbe un altro. Il titolare del locale para il colpo e minimizza sull'accaduto. "Non riaprirò il locale perchè mi sento offeso e insultato mentre io ho fatto del bene alla città - ha affermato il gestore -. A Cesena manca un luogo in cui gli adolescenti si possano incontrare che non sia nelle ore notturne e io l'ho creato".

 

Quindi niente sesso e droga? "E' stata una festa tranquilla come tutte le altre con una trasgressione sempre dentro il limite della decenza", ha concluso il titolare. Ma su questa versione i pareri sono contrastanti. RomagnaOggi ha intervistato una ragazza che ha preso parte al party e che, essendo minorenne, si cela dietro l'anonimato. "Ai Durex party ci vai per divertirti e per sc****e. - ha esordito - Non c'era droga e ma solo tante persone che andavano le une con le altre. Io sarò "stata" con 6-7 persone". E le precauzioni le usavate? "Diciamo di sì". Gli esercenti della Galleria sono rimasti attoniti. E se all'interno del locale non c'è stato spaccio pare che all'esterno la situazione sia stata diversa.

 

"Mi sembrava il bronx, è stata una tragedia", ha esclamato preoccupato un commerciante.  Diverso il suo punto di vista su quanto successo: "Non ho mai visto tanti ubriachi e spaccio dietro la strada della galleria. C'erano gruppetti di ragazzi che ne attiravano altri per comprare non so quale droga. Poi avevano bicchieri di plastica pieni di birra. Alcuni erano completamente ubriachi e cadevano davanti alle vetrine".

 

 "Venivano da tutta Italia e molte ragazze si cambiavano le scarpe prima di entrare perchè, con tutta probabilità, i genitori non sapevano dove sarebbero andate. - ha detto una commerciante - Spesso c'erano piccole risse e gente più grande (forse gli accompagnatori delle navette, ndr) che non faceva niente".  E la Polizia? "E' intervenuta dopo che la festa è finita", è l'accusa alle forze dell'ordine.

 

Infatti l'ispezione delle forze dell'ordine è avvenuta dopo le 20 quando il locale si preparava all'apertura serale, nonostante le chiamate arrivate molto tempo prima. Grande quindi il malcontento tra i commercianti che "non possono subire uno scempio del genere perdendo in immagine e l'incasso del pomeriggio".

 

Alessandro Mazza

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