E' nata la Banca di credito cooperativo più grande in Romagna

E' nata la Banca di credito cooperativo più grande in Romagna

E' nata la Banca di credito cooperativo più grande in Romagna

E' nata la Banca dei credito cooperativo più grande della Romagna. E' quella che nasce dalla fusione tra la Bcc di Macerone e la Romagna centro. Un piccoloso colosso da 1,5 miliardi di euro di montante (tra impieghi e depositi) e 24 filiali rigorosamente ubicate in Romagna (14 della Romagna centro e 10 della Macerone). Saranno costituiti dei Comitati locali per mantenere quel forte rapporto con il territorio che è il dato caratteristico di queste due banche.

 

Il presidente della nuova "Banca Romagna Cooperativa" è Luigi Mondardini (Romagna Centro), mentre il direttore generale è Gualtiero Giunchi (Macerone). Tre i vice presidenti, diciotto i consiglieri d'amministrazione (12 di Romagna centro e 6 di Macerone). La fusione tra i due istituti è stata varata domenica mattina dalle assemblee dei soci dei due istituti.

 

Nel percorso verso la fusione, si è registrato anche l'inquietante episodio di una busta con all'interno un proiettile recapitata al presidente della Bcc di Macerone e alla redazione cesenate del ‘Resto del Carlino'. "Al presidente e al consiglio della Banca di Credito Cooperativo di Macerone - La famiglia si allarga, ma i patti rimangono! - Basta errori!!" era il testo del messaggio che accompagnava il proiettile. Fortunatamente l'episodio non ha avuto ripercussioni di alcun tipo.

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