Economia: anche le imprese di Cna celebrano la Costituzione

Economia: anche le imprese di Cna celebrano la Costituzione

BOLOGNA - A sessant'anni dalla sua entrata in vigore, la nostra Costituzione mantiene ancora inalterata la validità dei suoi principi fondamentali? Ha retto alla sfida del tempo? La risposta è: sì, nonostante evoluzioni e cambiamenti anche radicali intervenuti nella società e nell'economia del Paese.

 

I quarant'anni trascorsi da allora e gli scenari futuri suggeriscono tuttavia alcune riflessioni ad una Associazione quale la CNA che - come sottolinea il Presidente regionale Quinto Galassi - ha radici profonde nella società, rappresentando sia imprese che persone. Un'Associazione di imprenditori e imprenditrici per i quali sono importanti tanto i diritti e le libertà quanto i doveri e la responsabilità sociale dell'impresa, tanto più oggi in un mondo e in un'economia globale".

 

Per questo la CNA dell'Emilia Romagna ha voluto "rileggere" la Costituzione insieme ad alcuni esperti di diritto costituzionale e di storia contemporanea quali Andrea Morrone, Diletta Tega e Roberto Balzani, in un incontro che si terrà domani 18 settembre a Bologna, presso la Torre CNA - ore 17 - su: "L'economia nella Costituzione Italiana: libertà, diritti e doveri - Evoluzioni e cambiamenti in 60 anni di storia".  Al centro della discussione: quanto della nostra Carta costituzionale mantiene pienamente la propria validità, quanto modificare attraverso riforme ampiamente condivise nel Paese.

 

I principi fondamentali della Carta costituzionale rappresentano ancora oggi una certezza di unità nazionale e di valori condivisi, sempre più necessari di fronte alle grandi differenze che segnano la società italiana, alle insicurezze crescenti, al bisogno di trovare stabili motivi per riconoscere le fondamenta del bene comune.  Ne è convinto il Presidente della CNA che osserva come "i principi costituzionali rappresentano una garanzia per mantenere un comune spirito nazionale proprio nel momento in cui sono necessari cambiamenti significativi nell'ambito della attribuzioni istituzionali, attraverso una robusta iniezione di federalismo". Altre parti della Carta, secondo il Presidente CNA, mostrano maggiormente i segni del tempo rispetto ai cambiamenti sociali, economici ed istituzionali e, quindi, hanno bisogno di un adeguamento attraverso un largo consenso".

 

Tra le parti che più abbisognano di essere attualizzate vi è senza dubbio la "Costituzione economica". I diritti e i doveri attinenti la sfera economica sono compresi dal Titolo terzo della prima parte della Carta costituzionale, dove vengono dettati i principi in materia di lavoro, di organizzazione sindacale e sciopero, impresa e di proprietà. Una normativa, quella contenuta negli articoli 41-47, messa fortemente in discussione alla fine degli anni novanta, per la sua incompletezza in tema di impresa, mercato, concorrenza e, comunque, per una impostazione che lasciava troppo spazio all'interventismo statale nell'economia. Poi, nel 2001 è intervenuta la modifica del titolo V ed alcune cose si sono chiarite, in termini di attribuzioni; ad esempio la materia artigianato, è passata di competenza legislativa esclusiva alle Regioni.

 

Analogamente alle altre competenze ed attribuzioni riconosciute alle Regioni da riforme amministrative e costituzionali, anche la politica di sostegno alle attività produttive si intreccia con le vicende del federalismo fiscale (art. 119). "Oggi di questo si parla - spiega Lalla Golfarelli  responsabile per la CNA regionale del dipartimento politiche sociali e sussidiarietà istituzionale - ed era tempo; tempo cioè che così come le competenze normative ed amministrative sono state trasferite alle Regioni, siano predisposte anche le risorse finanziarie proprie delle Regioni per la loro attuazione".

 

Altro tema che sta a cuore alle imprese è quello della piena realizzazione del principio di responsabilità, che se vale per cittadini e cittadine, deve valere anche per le istituzioni. "Il principio di responsabilità - prosegue Golfarelli - è ciò che più di ogni altro deve caratterizzare l'azione delle istituzioni e la chiarezza delle responsabilità e delle risorse a disposizione di ogni livello di governo della cosa pubblica, può aiutare cittadini e cittadine di questo Paese a ritrovare quella fiducia nelle istituzioni e nella politica che oggi sembra in gran parte smarrita".

 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

L'incontro di domani si concluderà con "Voci dalla Carta Costituzionale". Letture del Gruppo San Vitale e Musiche dal vivo di Pietro Secchi.

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -