ECONOMIA - Emilia-Romagna a caccia di nuove opportunità in Bulgaria

ECONOMIA - Emilia-Romagna a caccia di nuove opportunità in Bulgaria

BOLOGNA - Più slancio alle relazioni economiche tra Italia e Bulgaria, all'indomani dell'ingresso di questo Paese nell'Unione Europea, e un maggiore impegno su nuovi versanti, quali la formazione professionale e il sostegno al sistema della Pubblica amministrazione bulgara per quanto riguarda le relazioni con Bruxelles.


Sono questi gli obiettivi dell'incontro - al quale ha partecipato anche il Vice Presidente della Regione Emilia-Romagna Flavio Delbono - che si è tenuto oggi pomeriggio presso l'Ambasciata italiana a Sofia (Bulgaria), alla presenza del Presidente del Consiglio Romano Prodi, di una delegazione del Governo bulgaro e di rappresentanti di oltre 70 realtà economiche italiane che operano in Bulgaria, tra le quali 15 emiliano-romagnole.
Tra principali settori dell'interscambio tra Emilia Romagna e Bulgaria vi è il tessile, moda ed abbigliamento; calzature ed accessori; l'industria meccanica e componentistica di precisione; l'agro-alimentare ed attrezzature per le lavorazioni agricole; l'auto motive; l'informatica.
Nel corso dell'incontro, il Vice Presidente Delbono - parlando a nome dell'Emilia-Romagna, unica Regione partecipante all'evento - ha posto in evidenza "l'impegno messo in campo da diversi anni per promuovere la presenza delle imprese emiliano-romagnole, favorendo in particolare accordi di collaborazione economica e produttiva, investimenti diretti e promozione commerciale. E questo grazie anche alla presenza a Sofia di un nostro servizio operativo presso l'Ambasciata italiana".


"In Bulgaria - ha continuato Delbono - ci sono grandi opportunità per approfondire quelle azioni di collaborazione già in corso e per avviarne di nuove, anche nella prospettiva della destinazione a questo Paese di importanti fondi strutturali. Credo - ha concluso il Vice Presidente - che vi siano spazi importanti di collaborazione sul versante della formazione professionale e del sostegno alla Pubblica amministrazione bulgara nelle relazioni "tecniche" con le strutture dell'Unione europea, per cogliere ogni nuova opportunità che venga resa disponibile a livello comunitario".


L'impegno della Regione Emilia-Romagna in Bulgaria
L'Emilia-Romagna, secondo i dati Unioncamere, è terza in Italia (dopo Veneto e Lombardia) per export verso la Bulgaria, mentre l'import la vede al secondo posto.
In Bulgaria la Regione ha da tempo una intesa di collaborazione con il Governatorato di Sofia.
Oltre a favorire contatti fra il nostro sistema formativo e quello bulgaro per scambi di esperienze sull'utilizzo dei fondi europei in materia, la Regione promuove la presenza delle nostre imprese, favorendo in particolare accordi di collaborazione economica e produttiva, investimenti diretti e la promozione commerciale.


A tale scopo sono state messe in campo azioni volte a creare una rete di rapporti istituzionali, anche con autorità locali, possono contribuire in misura rilevante a creare un contesto favorevole a questi investimenti.
In quest'ottica, sono stati promossi sia accordi fra istituzioni bulgare e la Regione - o fra agenzie di sviluppo locale e le agenzie corrispondenti in Emilia-Romagna, come ERVET ed ASTER - sia progetti cofinanziati da fondi Europei, come il programma Twinning o i programmi interregionali.


Ciò ha consentito l'effettuazione di scambi proficui e l'instaurasi di efficaci relazioni interistituzionali, oltre che una migliore conoscenza delle opportunità di collaborazione e scambio economico e commerciale.
La promozione diretta delle imprese, in particolare delle PMI, si è basata sul cofinanziamento, attraverso appositi bandi dal 2004 ad oggi, di specifici progetti presentati da consorzi export o aggregazioni anche temporanee d'imprese.
Accanto ai progetti realizzati direttamente dai consorzi d'impresa, sono stati realizzati progetti promozionali specifici, in collaborazione e con il supporto economico di ICE - come previsto dagli accordi nazionali - volti a rafforzare la presenza del sistema produttivo e istituzionale regionale nel suo complesso anche su questi mercati.


Queste azioni sono state supportata efficacemente, dal 2002, dal un apposito servizio di consulenza e accompagnamento alle imprese finanziato dalla Regione, in accordo con ICE.
Si tratta di un servizio operativo a Sofia, presso l'Ambasciata italiana in Bulgaria, che ha permesso di agevolare sia le imprese nella loro esplorazione del mercato bulgaro sia le istituzioni nello stabilire relazioni e accordi con le controparti bulgare.
Il servizio, forte anche di una intensa azione di informazione presso le imprese della nostra regione, ha consentito di organizzare e accompagnare da 40 a 60 imprese, ogni anno fino ad oggi, in missioni economiche in Bulgaria e di assisterle in un primo esame delle opportunità commerciali e di collaborazione produttiva.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...


Solo fra il 2005 ed il 2006, queste missioni hanno portato 44 imprese a realizzare investimenti in quel Paese, fra joint venture e costituzioni di società di diritto bulgaro a totale controllo italiano, e ad oltre 70 accordi di collaborazione commerciale e produttiva fra imprese emiliano-romagnole e bulgare.

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -