ECONOMIA - Hera, fumata nera su nuove aggregazioni: in ballo Acea e Iride

ECONOMIA - Hera, fumata nera su nuove aggregazioni: in ballo Acea e Iride

BOLOGNA - Fumata nera per Hera sul tema delle fusioni, affrontato nel Consiglio d’amministrazione svoltosi giovedì pomeriggio. Secondo le indiscrezioni il consiglio è diviso sulle posizioni di Bologna, che spinge per la fusione con la romana Acea, e Modena che vuole invece acquisire Iride. Non pervenuta la voce dei comuni romagnoli, che tutti assieme detengono una quota superiore al 20%. Nella foto il presidente del Gruppo Hera, Tommaso Tommasi di Vignano.


Secondo quanto rivelato dal quotidiano economico “Milano Finanza”, Sergio Cofferati, sindaco di Bologna (il comune controlla il 14,99% del capitale), gradirebbe un'aggregazione con Acea. Un’opzione, questa, favorita anche dai buoni rapporti che Cofferati ha con il sindaco della capitale, Walter Veltroni.


Diversa l’opinione del Comune di Modena (secondo azionista di Hera con il 13,7%), che spinge per la fusione con Iride (società nata dall’integrazione fra AEM Torino e AMGA Genova) perche' garantirebbe continuita' territoriale.

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Nella partita anche la Romagna potrà giocare un ruolo decisivo, forte del recente patto di sindacato siglato dai 62 Comuni romagnoli soci di Hera che tutti assieme detengono un pacchetto azionario pari al 20,53%. Alla presentazione dell’accordo, Massimo Marchignoli, presidente del patto di sindacato e sindaco di Imola, aveva detto senza fraintendimenti che la strada da seguire per oprazioni di consolidamento era quella del nord.


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