Economia, la crisi in Emilia-Romagna: esportazioni in calo del 23%

Economia, la crisi in Emilia-Romagna: esportazioni in calo del 23%

Economia, la crisi in Emilia-Romagna: esportazioni in calo del 23%

Nel primo trimestre del 2009 l'export dall'Emilia-Romagna è calato del 23% rispetto allo stesso periodo del 2008. Un crollo in linea con l'andamento nazionale (-22,8%), ma che per le imprese della regione è ancora più grave, vista l'alta propensione alle esportazioni. Il dato è stato dall'Istat e volge ancor più al negativo il quadro, già fosco, che emerge dal rapporto della Banca d'Italia sull'economia dell'Emilia-Romagna nel 2008, con il Pil regionale in calo dello 0,7%.

 

Il centro studi della sede bolognese di Bankitalia, con la collaborazione delle altre filiali della regione, ha messo in fila alcuni dati già noti (ad esempio quelli del rapporto Unioncamere) relativi al 2008, come il calo del Pil: -0,7% in regione contro il -1% nazionale. Ma "ormai sono dati già superati- osserva il direttore della sede di Bologna, Roberto Marchetti- perché gli effetti della crisi si sono dispiegati solo verso la fine dell'anno scorso".

 

Ed è sui primi mesi del 2009 che si stanno manifestando in tutta la loro ampiezza, con "una flessione media del fatturato superiore al 20% su base annua": il dato emerge da un'indagine condotta dalla Banca d'Italia, in marzo e aprile, su un campione di circa 200 imprese industriali in regione con oltre 20 addetti. E "l'acuirsi della crisi- si legge nel rapporto di Bankitalia- si è accompagnato ad un lieve incremento dei fabbisogni di fondi, volto al finanziamento del capitale circolante".

 

Ma "il 43% delle imprese ha segnalato un inasprimento delle condizioni complessive diindebitamento, che si è tradotto per poco più del 10% del campione nella richiesta di rientro, anche parziale, da posizioni debitorie già in essere".

 

Il rapporto di Bankitalia sottolinea, infatti, che "le banche hanno risposto al deteriorarsi della situazione economica inasprendo le condizioni di accesso al credito, soprattutto per il settore delle costruzioni e principalmente attraverso l'aumento degli spread sui prestiti più rischiosi".

 

Secondo un'indagine della Banca d'Italia sui principali istituto di credito regionali, "nel quarto trimestre del 2008 il 58% delle banche ha rivisto, al di là dei controlli periodici, i prestiti concessi alle imprese, per un ammontare pari al 15% dello stock dei finanziamenti complessivi", quota in crescita rispetto ai trimestri precedenti.

 

tassi d'interesse, però, nel complesso registrano per i prestiti a breve termine un calo medio circa del 2% in un solo trimestre, attestandosi al 5,19% a marzo 2009 (contro il 7,04 a dicembre 2008), mentre nel medio-lungo termine sono al 4,58% (contro il 6,02%).

 

Lo scenario dell'economia dell'Emilia-Romagna contempla poi un tasso didisoccupazione in aumento, pari al 3,4% nel quarto trimestre 2008 (era al 2,9% nel 2007, salito al 3,2% complessivo nel 2008). Ma "la situazione è ancora in divenire- avverte l'ufficio studi di Bankitalia- e gli effetti della crisi sul mercato del lavoro si devono ancora manifestare".

 

La preoccupazione è che, dopo i tagli operati nei contratti a termine, il blocco del turn-over e la cassa integrazione, ora si cominci a tagliare anche tra i lavoratori a tempo indeterminato, con ulteriori conseguenze sui redditi, quindi sui consumi e sulla domanda delle imprese. Una spirale difficile da arrestare.

 

Il futuro, in sintesi, è piuttosto scuro in generale: "Le aspettative degli imprenditori confermano le preoccupazioni di un ulteriore deterioramento del quadro- sintetizza Bankitalia- perché sia per gli ordini che per il fatturato non è possibile individuare un punto di svolta e i dati congiunturali continuano a indicare una fase negativa".

 

La ripresa, dunque, è ancora lontana: "Gli imprenditori se l'aspettano verso il secondo semestre del 2010, ma il quadro è estremamente incerto: basti pensare che nel 2008 era prevista una crescita di investimenti del 6,6%, quando invece nell'anno sono calati del 2,1%".

 

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