ECONOMIA - Le imprese emiliano-romagnole alla conquista del mercato indiano

ECONOMIA - Le imprese emiliano-romagnole alla conquista del mercato indiano

BOLOGNA - Il 2007 è l’anno dell’India, la nuova “tigre asiatica” destinata a ripercorrere i successi e i risultati della Cina: nell’ambito della priorità-India individuata dal Ministero del Commercio Internazionale l’Emilia-Romagna ha promosso una serie articolata di azioni mirate a supportare le imprese, soprattutto quelle di piccole e medie dimensioni, sul mercato indiano.


“In tutte queste iniziative – ha affermato Sergio Sassi, Presidente della Commissione Internazionalizzazione di Confindustria Emilia-Romagna – vi è un forte lavoro di squadra tra le Istituzioni, le Associazioni Industriali e il sistema bancario, con l’obiettivo di sinergizzare al massimo gli sforzi e proporre il sistema Emilia-Romagna come partner affidabile dell’intenso processo di industrializzazione del mercato indiano”.


La nostra regione è oggi la seconda regione italiana esportarice verso l’India, ma “il nostro sistema produttivo – continua Sassi – ha ancora ampi margini di espansione: l’export regionale, caratterizzato prevalentemente da macchinari e apparecchi meccanici, ha registrato una crescita del 44% nel 2005, con un valore pari a circa 240 milioni di euro, e del 15% nei primi nove mesi del 2006, mentre l’import ha fatto registrare nello stesso periodo un aumento del 29%. I volumi dell’interscambio restano però bassi: l’export regionale rappresenta soltanto lo 0,6% dell’export complessivo”.


L’Emilia-Romagna ha partecipato attivamente alla missione nazionale in India di Confindustria, ICE e ABI che si è tenuta dall’11 al 15 febbraio, alla quale hanno partecipato tra l’altro il Presidente del Consiglio Romano Prodi e il Presidente di Confindustria Luca di Montezemolo. Hanno preso parte alla missione nazionale venti imprese industriali della regione, in particolare del settore meccanico, tessile e della trasformazione agroalimentare.


“La missione di febbraio – ha dichiarato l’Assessore Regionale alle Attività produttive Duccio Campagnoli – ha visto una significativa presenza e il protagonismo delle imprese emiliano-romagnole. La crescita del nostro export verso l’India è ancora più interessante rispetto a quello verso la Cina. L’India è divenuto uno dei principali paesi importatori di macchine dall’Emilia-Romagna, passando dal 39° al 10° posto. L’altro settore protagonista è quello agroalimentare, in cui si sta delineando una importante collaborazione nella prestazione di servizi qualificati e delle consulenze, attraverso accordi tra le nostre Università e quelle indiane”.


La Regione si sta muovendo sul fronte della ricerca e della collaborazione scientifica tra università e centri di ricerca attraverso il sostegno al "Progetto India", un accordo tra l’Università di Bologna, il Ministero dell’Università e della Ricerca e l’Indian Institute of Technology di Bangalore per la realizzazione a Bangalore di una segreteria tecnica volta a promuovere relazioni accademiche e scientifico-tecnologiche con l’India.


Nel mese di marzo partiranno per l’India venti imprese industriali emiliano-romagnole operanti nei settori della meccanica avanzata e dell’impiantistica alimentare – altre partiranno tra ottobre e novembre – nell’ambito di due importanti iniziative che vedono coinvolto il sistema associativo di Confindustria:


- il Progetto HI-MEC INDIA promosso da Confindustria Emilia-Romagna e Regione Emilia-Romagna, coordinato da Confindustria Modena, che vede la partecipazione di 18 imprese, soprattutto modenesi. La missione si svolgerà dal 19 al 24 marzo con la partecipazione dal 22 al 25 marzo alla fiera “Pune Expo Engineering”. Le aziende modenesi incontreranno quaranta operatori indiani tra partner finanziari, economici, industriali, già individuati tramite un attento lavoro di analisi. Altre sette imprese, più concentrate nel comparto dell’oleodinamica, partiranno poi a novembre.


- il Progetto PARMA CLUSTER INDIA, coordinato e supportato dall’Unione Parmense degli Industriali e dalla Camera di Commercio di Parma, che coinvolge 20 aziende del settore della meccanica e della impiantistica alimentare. Dieci aziende partono per l’India dal 10 al 18 marzo e incontreranno cinquanta aziende indiane nei loro stabilimenti produttivi. Nel febbraio 2007 l’Unione Parmense degli Industriali ha siglato a Kolkota un Memorandum of Understanding per promuovere, incrementare e sviluppare le relazioni economiche e gli investimenti tra Italia e India soprattutto nel settore agro-alimentare. Obiettivo finale è la realizzazione dell’Agropark, un distretto industriale italiano in India dedicato al settore della trasformazione agroalimentare.


Nel settore agroalimentare la Regione sarà protagonista dell’ “Italian AgriFood Business Week”, una manifestazione promozionale che si terrà a Mumbai tra ottobre e novembre 2007, che vedrà il coinvolgimento delle aziende emiliano-romagnole del settore delle tecnologie della filiera agroalimentare. L’evento, che si inserisce all’interno di un più ampio progetto interregionale promosso dal Ministero del Commercio Internazionale, prevede il coinvolgimento da parte dell’Emilia-Romagna di altre Regioni, con l’obiettivo della promozione del settore agroindustriale italiano attraverso una pluralità di canali che possano favorire l’incontro tra aziende italiane ed imprese indiane, come ad esempio visite aziendali, incontri B2B, seminari e mostre.


Un ulteriore contributo al perseguimento dell’obiettivo di promozione del tessuto imprenditoriale emiliano-romagnolo in India sarà dato anche da altri due progetti volti da un lato a valorizzare il sistema fieristico regionale tramite attività di scouting, incontri B2B ed una mostra convegno a Mumbai e, dall’altro, a promuovere la filiera agroalimentare presso il canale GDO indiano fornendo il proprio supporto ad una missione a New Delhi promossa dal consorzio CERMAC a ottobre 2007 o marzo 2008.



In occasione dell’incontro stampa di oggi a Bologna è stata siglata una importante intesa tra Confindustria Emilia-Romagna e BNL, che si conferma per il secondo anno partner e sponsor unico delle imprese associate al sistema Confindustria Emilia-Romagna che puntano a creare e sviluppare attività e iniziative commerciali e industriali




nel mercato indiano. BNL – grazie alla rete del Gruppo BNP Paribas di cui fa parte, leader europeo dei servizi bancari e finanziari, presente in 85 paesi nel mondo – conferma l’impegno in attività di consulenza e orientamento su temi finanziario-creditizi, oltre che nell’offerta di servizi bancari, in particolare finanziamenti in loco, e strumenti ad alto valore aggiunto come il cash management.

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BNL sarà attiva in questo accordo attraverso le strutture e le professionalità delle divisioni Corporate, Corporate Investment Banking e della nuova Area Nord Est. L’offerta di servizi all’internazionalizzazione delle imprese include la costituzione di Italian Desk all’interno delle entità del Gruppo BNP Paribas, come quelli recentemente avviati in Turchia e Tunisia, così come la collaborazione operativa con banche locali anche con la stipula di accordi specifici.

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