Edilizia, intesa tra Emilia-Romagna e Liguria per innovare le procedure

Edilizia, intesa tra Emilia-Romagna e Liguria per innovare le procedure

Edilizia, intesa tra Emilia-Romagna e Liguria per innovare le procedure

Centomila pratiche cartacee in meno grazie a nuovi strumenti informatici per la gestione digitale e la totale dematerializzazione di alcune importanti procedure edilizie. Le Regioni Emilia-Romagna e Liguria hanno dato il via a una collaborazione per l'utilizzo di nuove procedure informatiche che consentono l'eliminazione fisica di tutte le notifiche cartacee, la velocizzazione della loro trasmissione, la certezza della compilazione corretta dei documenti e, infine, il monitoraggio dei dati sull'attività edilizia.


"Si tratta di un passo in avanti verso una vera semplificazione e la riduzione della burocrazia", ha commentato l'assessore alle Attività produttive Gian Carlo Muzzarelli. "Tra le novità, c'è il fatto che il collegamento tra le informazioni del titolo abilitativo edilizio e la notifica preliminare consente anche di individuare l'indice di rischiosità dell'intervento edilizio, permettendo così alle Ausl di programmare e coordinare l'attività di vigilanza nei cantieri. Questo significa che snellimento burocratico, vigilanza e sicurezza procedono di pari passo".


Le novità
La cooperazione tra le due Regioni, che si svolge nell'ambito di una convenzione stipulata tre anni fa, è iniziata con il trasferimento dall'Emilia-Romagna alla Liguria dei prototipi informatici e delle soluzioni organizzative per la trasmissione digitale delle notifiche preliminari sui cantieri e dei dati necessari al monitoraggio dell'attività edilizia.


L'intervento di semplificazione - che partirà in via sperimentale a Reggio Emilia, Parma e Piacenza per poi estendersi in tutta la regione - riguarda un'enorme mole di documenti. Ogni anno, infatti, per la sola Emilia-Romagna ci sono più di centomila spedizioni e attività di protocollo e archiviazione mentre in ogni cantiere, per poter iniziare i lavori, occorre preliminarmente inviare tre copie della notifica (una al Comune, una all'Asl e una alla Direzione provinciale del lavoro).
Per quanto riguarda il monitoraggio dei dati relativi all'attività edilizia, si prevede che anche la Liguria utilizzi e collaudi il sistema informativo messo a punto dall'Emilia-Romagna. Tale sistema mira alla raccolta dei dati tecnici più significativi relativi ai progetti edilizi dalla presentazione della richiesta presso il Comune fino alla fine lavori.

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Le banche dati realizzate dal nuovo sistema informativo permetteranno non solo di conoscere in tempo reale le caratteristiche e l'entità dell'attività edilizia in atto, ma anche di prevederne con largo anticipo gli andamenti congiunturali.

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