Editoria, ecco il settimanale ''Il giornalista''

Editoria, ecco il settimanale ''Il giornalista''

SALERNO - A poche settimane dall’inaugurazione della Scuola di giornalismo dell’Università degli Studi di Salerno, acclamata dalla stesso Capo dello Stato, Giorgio Napolitano, in un suo messaggio, come “una nuova tappa del lungo percorso didattico di un ateneo che, tra i primi, ha colto l’importanza della comunicazione e ha saputo valorizzarla nel panorama accademico italiano”, è stato pubblicato il settimanale “Il Giornalista”, in questi giorni in edicola, diretto da Biagio Agnes.


Ventiquattro pagine: racconti, testimonianze, interviste si intervallano tra loro. Ad aprire questo primo numero la lezione del direttore de “Il Sole 24Ore”, Ferruccio De Bortoli che lo scorso 13 dicembre ha avviato il ciclo di incontri che firme prestigiose del giornalismo italiano terranno ai giovani praticanti. De Bortoli si è soffermato sul rapporto tra poteri economici ed informazione, sostenendo, in un’interessante lectio, che “la trasparenza dell’informazione è essenziale per il funzionamento di un’economia di mercato e nel rapporto tra i soggetti economici” ed ancora che “dove vi è una buona informazione economica vi è anche crescita economica, maggiore benessere e una migliore qualità della vita. Negli ultimi decenni – ha ribadito – ne abbiamo avuta poca di questa informazione, ed è questo il motivo principale dei tanti scandali finanziari che hanno attraversato la storia recente del nostro Paese, a partire da quello del Banco Ambrosiano, alla Parmalat, alla Banco Antoveneta”.


Ancora di giornalismo si è parlato con lo stesso direttore Agnes che ha spiegato il ruolo di questa Scuola “la quale si pone l’obiettivo di offrire un contributo alla riflessione sui principali problemi che l’informazione ha di fronte a sé: la forza della notizia ed il valore della persona”.


E poi ancora il delicato racconto dello scrittore e giornalista Antonio Ghirelli il quale ha affidato alle pagine di questo settimanale alcuni suoi aneddoti riguardanti quello che per lui rappresenta “il mestiere più divertente e stimolante” che esista. Per Ghirelli “il segreto è che il giornalista non è un attore: è uno spettatore. Noi non giudichiamo e non possediamo ricette magiche, noi ci guardiamo intorno e cerchiamo semplicemente di capire, e di spiegare all’amico lettore come interpretare la realtà”. Sempre in terza pagina compare la firma di un altro importante giornalista – scrittore: Raffaele Nigro, con i suo ricordi di una Sarno dimenticata e sconosciuta e del prof. Emilio D’Agostino, che, invece, si è soffermato su di una riflessione linguistica ed etica riguardante la consapevolezza del linguaggio e dell’uso che si esso si fa.


La redazione del settimanale non ha di certo trascurato il rapporto che lega l’Università ed il territorio ed è per questa ragione che i venticinque praticanti hanno intervistato il Rettore, Raimondo Pasquino (che ha messo in risalto, per il buon funzionamento dell’ateneo, l’importanza della ricerca e le recenti conquiste della Scuola di giornalismo e dell’Istituzione della Facoltà di Medicina e Chirurgia), il presidente della Giunta Regionale, Antonio Bassolino (che definisce l’ateneo salernitano come “un piccolo gioiello, divenendo in questi anni, sempre più un punto di riferimento soprattutto per gli studenti di tutto il Meridione”), il sindaco di Salerno, Vincenzo De Luca (che, invece, si è intrattenuto a parlare sull’immagine che ha della sua Salerno e delle scommesse riguardanti porto, trasporti, riassetto urbanistico ed alloggi) ed il direttore del Dipartimento di Scienze della Comunicazione, prof. Annibale Elia che ha illustrato come sia nata la suddetta Facoltà, che agli inizi degli anni Settanta sorgeva addirittura in un appartamento di via Irno ed ora è tra le più affermate Facoltà d’Italia.

Il settimanale racconta però molto altro ancora. I praticanti hanno parlato delle tante ed interessanti realtà che l’ateneo salernitano vanta come il laboratorio teatrale, i sette complessi musicali che girano per il mondo, i successi dell’Ensemble vocale “Principe Sanseverino” e la nuova piscina che conta oltre trecento presenze al giorno.

“Il giornalista” alterna firme importanti di scrittori, professori e giornalisti a quelle dei venticinque giovani che stanno così sperimentando sul campo cosa significa diventare giornalisti e come si lavora in una redazione.

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Il settimanale è diretto da Biagio Agnes; direttore responsabile Giuseppe Blasi; coordinamento redazionale Mimmo Liguoro e Marco Pellegrini. Per l’Università firmano il giornale: il Rettore Raimondo Pasquino; il direttore del Dipartimento di Scienze della Comunicazione Annibale Elia; il presidente del Comitato Direttivo della Scuola di Giornalismo, Emilio D’Agostino; la preside della Facoltà di Lettere e Filosofia, Maria Teresa Galante. Il progetto grafico è del prof. Guelfo Tozzi e del dott. Dario Ciampa.

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