Eleonora in Rianimazione: Mondaino ripiomba nell'angoscia

Eleonora in Rianimazione: Mondaino ripiomba nell'angoscia

Un momento del salvataggio di Eleonora

RIMINI - Mondaino, il piccolo comune delle colline riminesi da cui viene Eleonora Calesini, è ripiombato nell'angoscia. Quella "prognosi riservata" che hanno annunciato i medici dell'ospedale di Teramo, dove si trova ora la giovane studentessa rimasta 42 ore sotto le macerie all'Aquila, ha smorzato l'iniziale felicità della piccola comunità di 1.500 anime. Ma il sindaco Luigi Casadei è fiducioso: "Eleonora è forte, ha resistito 42 ore sotto le macerie, resisterà anche a questo".

 

"Sono ore di apprensione per noi, per la nostra comunità che è prima di tutto una grande famiglia", spiega Casadei. La studentessa ventenne, dopo il ricovero all'ospedale, è stata dichiarata "non ancora fuori pericolo", tanto che si trova al reparto di Rianimazione, in coma farmacologico. "E' sedata e intubata per non farla soffrire ulteriormente", spiega Casadei, che si sente diverse volte al giorno con la famiglia, accorsa tutta a Teramo per assistere la giovane.

 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

"Come istituzioni e come comunità ci stiamo impegnando per tutto quello che si può fare - conclude il primo cittadino di Mondaino -, ma per ora non possiamo far altro che accudire gli anziani nonni che sono rimasti qui, e sperare". Infine il moto di fiducia: ""Ha resistito sotto le macerie per 42 ore, Eleonora è forte. Speriamo che i medici ce la restituiscano il prima possibile".

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -