Elezioni regionali, Bonaccini confermato presidente. Battuta la Borgonzoni

Alle ore 23, il dato dell’affluenza per le elezioni regionali in Emilia Romagna è del 67%, in forte aumento rispetto al 37% delle Regionali precedenti

Stefano Bonaccini ha battuto la Lega di Matteo Salvini. Con più del 51% dei consensi espressi dagli elettori emiliano romagnoli vince sulla leghista Lucia Borgonzoni e il pentastellato Simone Benini. Alle ore 23, il dato dell’affluenza per le elezioni regionali in Emilia Romagna è del 67%, in forte aumento rispetto al 37% delle Regionali precedenti. E' Bologna la provincia dove si e' votato di piu' in Emilia-Romagna, con un'affluenza del 70,98%. Segue Ravenna con il 69,71%. Il dato piu' basso e' quello di Piacenza dove e' andato alle urne il 62,92% degli aventi diritto. L'affluenza supera il 69% a Modena (69,11%), staccate di un'incollatura Reggio Emilia con il 67,97% e Forli'-Cesena con il 67,54%. A Ferrara ha votato il 65,59% degli elettori, a Parma il 64,08%. A Rimini l'affluenza e' stata del 63,49%. Sui vari Today gli speciali.

Quelli della Lega "mi invitavano a fare le valigie, a non provarci nemmeno - ha dichiarato Bonaccini -. Ho sempre consigliato di essere prudenti perche' l'arroganza non paga mai". Puntando al voto nazionale "la si e' voluta mettere su un altro terreno e noi abbiamo vinto anche su un altro terreno". Gli "emiliano-romagnoli non gradiscono molto che suoni ai loro campanello". E dunque "grazie- dice Bonaccini- ai tantissimi che hanno dato una mano in questa campagna elettorale, che abbiamo affrontato col sorriso sulle labbra anche quando hanno provato ad usare argomenti che poco avevano a che fare col voto regionale. Partivamo da un -7% delle europee, abbiamo messo in campo una coalizione molto larga e molto civica. Dovevamo recuperare tante persone che erano rimaste a casa cinque anni fa. C'e' stata una partecipazione robusta, importante per la qualita' della democrazia".

Non poteva mancare un cenno alle sardine, nelle parole con cui Stefano Bonaccini ha commentato la vittoria sul centrodestra di Lucia Borgonzoni. "Sia una lezione per il futuro, ci eravamo dimenticati di tornare in piazza e stare tra le persone", ha detto Bonaccini. "Questo ce lo hanno detto anche le sardine, riempiendo le piazze", ha proseguito. "Per la prima volta in 70 anni c’è stata partita in questa Regione - ha dichiarato domenica sera Matteo Salvini -. Chiunque vinca lo avrà meritato, che si chiami Lucia o che si chiami Stefano. Quando il popolo si esprime, ha sempre ragione. Se vinco sono felice, se perdo sono felice lo stesso, ma dal giorno dopo lavoro il doppio". "Voglio dare un grande abbraccio a Stefano Bonaccini - ha dichiarato il segretario generale Pd, Nicola Zingaretti -. Ha fatto una campagna eroica da bravo presidente qual è. Grazie a chi ha combattuto e felice de risultato di Stefano, i dati indicano una grande vitalità dell'elettorato. Dobbiamo dire un immenso grazie al Movimento delle sardine, è giuto dirlo".

"Domani mattina penso gia' di incontrare" i consiglieri regionali di opposizione, "se riusciremo ad avere i dati di chi e' stato eletto, perche' ancora non si sanno". Lo promette Lucia Borgonzoni, che non certifica esplicitamente l'intenzione di dimettersi dal Senato per guidare l'opposizione in Emilia-Romagna, ma assicura che da subito comincera' a lavorare "con gli eletti della Lega, e mi auguro ci siano anche i dati degli altri partiti della coalizione, per iniziare a mettere giu' tutti i punti per vedere che le promesse fatte diventino in Consiglio regionale risposte vere e per tutte quelle cose che abbiamo detto andava cambiate, una su tutte la sanita'". Aggiunge Borgonzoni: "Ci saro', saro' li' insieme a tutto il gruppo della Lega per dare risposte ai cittadini. Quando un milione di persone scelgono questa coalizione e' perche' hanno scelto un'idea di regione che funzioni e sia un pochino piu' vicina alle persone in difficolta'".

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