Elezioni regionali, risuonano ancora i cannoni tra PdL e Udc

Elezioni regionali, risuonano ancora i cannoni tra PdL e Udc

Filippo Berselli (PdL)

BOLOGNA - Non scatta la scintilla del feeling tra PdL e Udc, in vista delle elezioni regionali. Dopo la proposta dell'Udc di presentare un candidato unico moderato, assieme a PdL e Lega Nord e il rifiuto dei due partiti di centro-destra, restano cannoneggiamenti pesanti agli ex alleati di centro.  Filippo Berselli, coordinatore regionale del Pdl spiega: "Se l'Udc non accetta vuol dire che non e' alternativa alla sinistra e anzi che vuole farla vincere".

 

Berselli parla in riferimento all'appello di Giancarlo Mazzuca, sfidante in pectore di Vasco Errani sostenuto da Pdl e Lega nord, per "riunire alle regionali tutte le forze alternative alla sinistra". Aggiunge Berselli: "Due candidati di centrodestra sono troppi. Non vedo perche' l'Udc non possa convergere su Mazzuca, che tra l'altro risponde anche al ritratto fatto da Casini".

 

E ancora: "Le parole di Galletti sono solo aria fritta- stronca il numero uno del Pdl in regione- lui  lo abbiamo gia' sperimentato alle provinciali, dove e' stato surclassato da Raisi. Vogliamo fare il bis? Sono consapevole che le elezioni in Emilia-Romagna sono una prova difficile, ma dire che Galletti ha piu' possibilita' di Mazzuca mi fa scappare da ridere". Da qui la proposta-shock. "Invito Galletti a fare una scommessa- manda a dire Berselli- io metto in palio il mio seggio da parlamentare. Se Mazzuca non prende almeno il doppio dei voti del candidato dell'Udc, mi dimetto dal Senato e vado a fare il consigliere di Quartiere. Invito Galletti a fare altrettanto".

 

Non tarda la risposta dell'Udc. E' tranchant la replica di Davide Torrini, segretario regionale dell'Udc, agli attacchi del numero uno del Pdl in Emilia-Romagna, Filippo Berselli. "E' evidente- affonda il colpo Torrini- che finche' il Pdl in Emilia-Romagna sara' gestito da gente come Berselli, il partito non andra' molto lontano". Anzi, candidando Giancarlo Mazzuca alla presidenza della Regione il Pdl e la Lega Nord "faranno la fine che hanno a Bologna con Alfredo Cazzola- sferza Torrini- consegnando la vittoria nelle mani della sinistra".

 

Del resto, continua il segretario regionale dell'Udc, in questo inizio di campagna elettorale "Berselli si comporta come se il suo principale avversario politico fosse Gianluca Galletti  e non Vasco Errani. Il realismo politico- continua Torrini- di cui Berselli difetta, dice che l'unico che puo' battere Errani e' Galletti, perche' puo' insinuarsi nell'elettorato del presidente della Regione e raccogliere consensi anche nella sinistra moderata, tra i cattolici e nel mondo imprenditoriale".

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -