Elisa Claps, è scontro tra i periti sugli esami genetici

Elisa Claps, è scontro tra i periti sugli esami genetici

Elisa Claps, è scontro tra i periti sugli esami genetici

REGGIO CALABRIA - Non è servita la sola autopsia per risolvere il giallo di Elisa Claps, la 16enne scomparsa il 12 settembre del 1993 davanti alla chiesa della Trinità e dove è stato ritrovato il suo cadavere lo scorso 17 marzo. I pm di Salerno Rosa Volpe e Luigi D'Alessio hanno chiesto al gip di disporre, con un secondo incidente probatorio, una nuova consulenza che sia svolta "secondo le più avanzate metodologie e tecnologie della scienza genetico-forense".

 

L'accertamento svolto dal professor Vincenzo Pascali - hanno scritto i magistrati nella richiesta inviata al gip - "deve ritenersi incompleto e insufficiente". Il dato "che sorprende di tale perizia" è "la mancata estrazione da taluni reperti e campionature del profilo genetico utile a fini identificativi" per la scarsa quantità di Dna rilevata. Inoltre, è stato sottolineato "l' elevato numero di reperti non ritenuti utili a fini del campionamento di presunte tracce biologiche e, pertanto, esclusi da ogni accertamento".

 

Sulle considerazioni del professor Pascali, ha espresso "forti riserve" il consulente del pm Patrizia Stefanoni, per via della "metodica (oramai superata) utilizzata dal perito". In definitiva "a parere del consulente Stefanoni, il perito Pascali nell'esaminare alcuni reperti, pervenendo a giudizio negativo circa la possibilità di estrapolare profili genetici utili a fini identificativi, ha utilizzato kit poco sensibili e ampiamente superati dalle nuove tecnologie e, pertanto, i risultati analitici ottenuti e riferiti in perizia sono stati limitati da questa scelta tecnica".

 

Altri reperti, alcuni dei quali sequestrati a Restivo, "non risultano esaminati dal perito «per ragioni di economia analitica". I pm hanno chiesto al gip di affiancare un entomologo (esperto nello studio di insetti) alla professoressa Cristina Cattaneo che sta tuttora svolgendo indagini tricologiche sui capelli di Elisa Claps, alcuni dei quali recisi di netto dall'assassino nelle fasi immediatamente successive all'aggressione mortale.  Questo, spiegano i magistrati, "al fine di meglio differenziare le lesioni dovute a strumento tagliente da quelle potenzialmente attribuibili ad insetti".

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -