Eluana, Barragan insorge: "Fermate la mano assassina"

Eluana, Barragan insorge: "Fermate la mano assassina"

Eluana, Barragan insorge: "Fermate la mano assassina"

La Chiesa si mobilita per evitare l'interruzione dell'alimentazione e dell'idratazione di Eluana Englaro, che martedì mattina è arrivata alla clinica "La Quiete" di Udine. ''Fermate quella mano assassina'', ha invocato con un'intervista a 'la Repubblica', il cardinale Javier Lozano Barragan, presidente del Pontificio consiglio per gli operatori sanitari.

 

"Per la dolorosissima vicenda Englaro non si tratta di accanimento terapeutico perche' i sanitari non provvederanno a interrompere le terapie. Togliere a una persona cibo e acqua significa una cosa sola, uccidere deliberatamente - spiega il cardinale - Come uomo di Chiesa mi sento solo di ricordare che c'e' un preciso comandamento bibilico, il quinto del Decalogo dettato da Dio, che dice 'Non uccidere'. Per cui, se la sorte di Eluana sara' questa, significa che si trattera' di un assassinio. Non vedo come si possa definire diversamente la decisione di non far mangiare una persona".

 

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"Saremo sconfitti tutti se ad Udine si andrà verso questo tragico epilogo. Ma, prima di tutto, ad essere sconfitto sarebbe il rispetto della vita umana", scandisce ancora Barragan. 

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