Eluana, giudici di Milano: "Sentenze siano applicate"

Eluana, giudici di Milano: "Sentenze siano applicate"

Eluana, giudici di Milano: "Sentenze siano applicate"

Giuseppe Grechi, presidente della Corte d'Appello di Milano, non si sottrae alla polemica su Eluana nel suo discorso di apertura dell'anno giudiziario in Lombardia. E afferma che "nella vicenda di Eluana Englaro i giudici non hanno invaso territori altrui". Poi ricorda a tutti, ma soprattutto ai cattolici, che "né il potere esecutivo, né il potere legislativo possono far finire nel nulla le sentenze definitive", alludendo alla sentenze che autorizza, di fatto, la morte di Eluana.

 

I medici di Milano: "No al medico per sentenza". Dopo la sentenza del Tar della Lombardia sul caso Englaro, il rischio e' che nasca una nuova figura e cioe' quella di un "medico per sentenza: l'acritico esecutore di volonta' sanitarie altrui". Lo evidenzia l'Ordine dei medici chirurghi e odontoiatri di Milano (OmceoMi), convinto che la sentenza con cui il tribunale amministrativo lombardo ha accolto il ricorso della famiglia Englaro contro la Regione Lombardia - invitando quest'ultima a indicare una struttura che possa accompagnare nel suo ultimo viaggio Eluana, la donna lecchese in stato vegetativo permanente da 17 anni - rappresenti "un ulteriore passo in avanti lungo una via sbagliata, quale e' quella giudiziaria, per risolvere un caso che attiene al sentire piu' profondo dell'animo umano", sottolinea.

 

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Alfredo Mantovano: "Sindrome di onnipotenza per magistrati".  "Quando la sentenza o il provvedimento come questo e' definitivo, si impone a tutti' dice il presidente della Corte di appello di Milano sul caso Eluana. Dunque, Eluana va soppressa; e anzi -si evince dalla presa di posizione dell'alto magistrato- come mai la condanna a morte non e' stata ancora eseguita? E come mai c'e' ancora qualcuno che osa criticarla? Al dott. Grechi va ricordato che il decreto della Corte di Appello di Milano n. 88 del 25 giugno 2008, che autorizza l'interruzione del sostegno vitale artificiale di Eluana, realizzato mediante alimentazione e idratazione con sondino naso-gastrico, e' un decreto di 'volontaria giurisdizione'. Ora, nella volontaria giurisdizione non si forma un vero e proprio giudicato, inteso come statuizione definitiva su un diritto o un interesse; si forma solo una valutazione definitiva in base agli elementi dedotti e presi in considerazione dal giudice". Lo sottolinea Alfredo Mantovano, di An, sottosegretario all'Interno.

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