Emergenza caldo: un programma di prevenzione per le fasce fragili

Emergenza caldo: un programma di prevenzione per le fasce fragili

Emergenza caldo: un programma di prevenzione per le fasce fragili

Le persone con 75 anni o più rappresentano quasi il 13% della popolazione dell'intero comprensorio forlivese. Sono 22.909, di cui 14.444 risiedono nel Comune di Forlì (di questi, oltre 5.000 vivono soli). Il problema del forte caldo può aggravarsi in queste situazione, per questo Comune di Forlì (Servizio Politiche di Welfare e Servizio Polizia Municipale e Protezione Civile, Ausl e Associazioni del territorio realizza un programma di prevenzione rivolto alle fasce più fragili della popolazione.

 

Tra le azioni del programma è prevista la diffusione di opuscoli informativi presso gli ambulatori dei medici di medicina generale, in altri luoghi pubblici e al domicilio delle persone anziane, al fine di offrire consigli pratici per la prevenzione dei rischi connessi al caldo eccessivo e a fornire informazioni sulle opportunità e i servizi presenti sul territorio per evitare l'isolamento e contenere i disagi connessi al periodo estivo; i contenuti sono riportati sotto. Per divulgare più efficacemente le informazioni e monitorare la situazione degli anziani soli nel territorio, il Comune di Forlì si avvale degli operatori sociali di quartiere, presenti quotidianamente su tutto il territorio comunale di Forlì, oltre che nel Comune di Castrocaro.

 

Come limitare il disagio da ondate di calore: Bere molta acqua (almeno 2 litri al giorno) anche in assenza dello stimolo della sete; evitare di bere alcolici, bevande gassate e troppo zuccherate; mangiare molta frutta e verdura, fare pasti leggeri, evitando cibi troppo caldi. Evitare di uscire nelle ore più calde della giornata (tra le 12 e le 17). Vestirsi con abiti leggeri, di colore chiaro, non aderenti, di cotone, lino o altre fibre naturali. Fare bagni o docce con acqua tiepida. Usare tende o chiudere le imposte di casa nelle ore più calde, limitando l'uso di forno e fornelli che possono contribuire ad aumentare la temperatura di casa. Evitare il flusso diretto di ventilatori o condizionatori e le correnti d'aria; se in casa si utilizzano condizionatori/climatizzatori è importante pulirne i filtri periodicamente e regolare la loro temperatura a 25 - 27 °C, e comunque non troppo bassa rispetto a quella esterna, in modo da evitare bruschi sbalzi di temperatura. Non lasciare mai nessuno, neanche per periodi brevi, in auto parcheggiata al sole. Consultare il proprio medico prima di assumere integratori di sali minerali, se si assumono farmaci in maniera regolare.Se si è affetti da diabete o ipertensione o da altre patologie che implicano l'assunzione continua di farmaci consultare il proprio medico per conoscere eventuali reazioni provocate dalla combinazione caldo/farmaco o sole/farmaco; inoltre non interrompere o sostituire di propria iniziativa le terapie farmacologiche in atto. Se in casa c'è un familiare malato, costretto a letto o anziano, assicurarsi che non sia troppo vestito. Stare il più possibile con altre persone; è bene avere a disposizione i numeri di telefono di parenti, amici, volontari e del proprio medico di famiglia

 

Sintomi da tenere sott'occhio: in caso di vertigini, senso di instabilità, mal di testa, difficoltà respiratorie è meglio chiamare il proprio medico di famiglia Nel caso di crampi, non è necessario chiamare il medico. E´ comunque importante cessare ogni forma di attività fisica per alcune ore, riposare in un luogo fresco ed assumere liquidi.

 

 

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -