Emergenza profughi, la Provincia di Forlì-Cesena: "Seguiamo le indicazioni del Governo"

Emergenza profughi, la Provincia di Forlì-Cesena: "Seguiamo le indicazioni del Governo"

Emergenza profughi, la Provincia di Forlì-Cesena: "Seguiamo le indicazioni del Governo"

FORLI'-CESENA - "Nessuna tendopoli, ma solo strutture fisse, nessuna dislocazione di profughi nelle località turistiche, equa distribuzione territoriale, scelta dei siti e strutture che non rappresentino pressioni improprie sulle comunità locali, evitare le concentrazioni, ma anche l'eccessiva polverizzazione dell'accoglienza, consenso del Comune interessato", questi sono i criteri con in quali la Provincia di Forlì-Cesena accoglie i profughi sul territorio.

 

Lo spiegano in una nota il presidente, Massimo Bulbi ed il vicepresidente, Guglielmo Russo. "Alle polemiche degli ultimi giorni risponderemo nelle sedi più opportune, per il momento ci limitiamo a ricordare il semplice dato di fatto che nella gestione dell'emergenza umanitaria dei profughi di Lampedusa la Provincia di Forlì-Cesena non sta facendo altro che ottemperare ad obblighi imposti dal Governo, guidato da una maggioranza di centro-destra. Dovrebbe tenerlo più a mente chi in questi giorni sta facendo allarmismo per colpire le amministrazioni locali per fini politici. Da parte nostra riteniamo di essere un popolo solidale, e per questo la Provincia di Forlì-Cesena, accanto agli altri enti locali, sta dando la massima collaborazione, richiesta dal Governo centrale per il tramite delle Regioni, per la gestione dell'emergenza. Il ministro Maroni è stato fautore di un accordo Stato-Regioni, a cui ha dato seguito con un decreto con cui si definiscono le condizioni di accoglienza su tutto il territorio nazionale. Tutte le Regioni, con la sola deroga dell'Abruzzo, devono quindi individuare e approntare strutture di primo soccorso. La vice-presidenza della Provincia di Forlì-Cesena, che ha anche la delega alla Protezione Civile, sta gestendo, assieme alle altre istituzioni, un problema che viene da fuori territorio".

 

Gli amministratori spiegano: "Non ci è stato ancora reso noto dal Governo e dal ministro Maroni quali profughi arriveranno. Saranno, in ogni caso, persone che saranno dotate, dopo le procedure di identificazione, di un permesso di soggiorno temporaneo della durata di sei mesi per motivi umanitari, come prevede il decreto stesso. Il costo della prima accoglienza è sostenuto dal Governo, con risorse che saranno attivate con ordinanze di protezione civile; i fondi saranno mobilitati mediante le anticipazioni delle Regioni, con loro apposite ordinanze, e gestiti dai Comuni. L'organizzazione dell'accoglienza rispetta le indicazioni sia nazionali sia regionali e locali, queste ultime concordate in un'apposita "cabina di regia" regionale. Sono stati coinvolti i sindaci, le due Ausl della provincia per gli aspetti sanitari, la Prefettura e le Caritas locali. Ci siamo dati un metodo e dei criteri di scelta dei siti, che sono ancora in fase di definizione. Riepiloghiamo i criteri: nessuna tendopoli, ma solo strutture fisse, nessuna dislocazione di profughi nelle località turistiche, equa distribuzione territoriale, scelta dei siti e strutture che non rappresentino pressioni improprie sulle comunità locali, evitare le concentrazioni, ma anche l'eccessiva polverizzazione dell'accoglienza, consenso del Comune interessato"

 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

"Come si può vedere, ci stiamo attrezzando con metodo e capacità organizzativa dal punto di vista decisionale, mentre la protezione civile è già mobilitata per far fronte all'operatività non appena arriveranno le indicazioni definitive. Per il resto i contatti con i Comuni, la Prefettura, l'Agenzia regionale della protezione civile e la Regione sono quotidiani e caratterizzati da leale collaborazione tra istituzioni. Il tutto in pieno accordo con le indicazioni del Governo per la gestione dell'emergenza umanitaria".

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -