Emilia-Romagna, l'assessore Rabboni scrive all'Europa per la difesa dei prodotti Dop

Emilia-Romagna, l'assessore Rabboni scrive all'Europa per la difesa dei prodotti Dop

BOLOGNA - In una nota inviata al Presidente ed ai capogruppo della Commissione Agricoltura del parlamento Europeo, l'assessore regionale all'Agricoltura dell'Emilia-Romagna Tiberio Rabboni - come Presidente in carica della Associazione delle Regioni europee dei prodotti di origine, che rappresenta 30 Governi regionali e i Collegi dei produttori di oltre 400 prodotti Dop, Igp e Stg di origine comunitaria - ha sottolineato «l'esigenza che all'interno della nuova Pac venga garantito alle produzioni di qualità un adeguato ruolo e sostegno anche economico. La proposta di risoluzione del Parlamento Europeo della Pac verso il 2020 predisposta dall'onorevole Dess infatti non tiene conto in alcun modo conto della discussione in atto in merito al "Pacchetto qualità».

 

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Inoltre, per Rabboni «questo insieme di proposte legislative non individua, infatti, al momento risorse finanziarie specifiche di sostegno alle politiche, ma ne rimanda la definizione all'interno degli strumenti ordinari della Pac. Nonostante questo fatto e la citazione in premessa della relazione Lyon del 2010 sulla politica di qualità dei prodotti agricoli, che attaccava pesantemente la precedente proposta della Commissione Fisher Boell, la relazione Dess non individua strumenti e risorse a favore dei prodotti di qualità. Nella nota inviata si propone che questi strumenti e risorse possano essere individuati all'interno del Feasr, in termini di misure specifiche di supporto alla qualità, ma si ipotizza anche che, in casi particolari, ci sia la possibilità di destinare risorse del primo pilastro per il sostegno diretto delle produzioni di qualità, come pure che vengano autorizzati strumenti di prevenzione e gestione delle crisi di mercato».

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