Emilia-Romagna libera dagli ogm, parte il conto alla rovescia

Emilia-Romagna libera dagli ogm, parte il conto alla rovescia

Emilia-Romagna libera dagli ogm, parte il conto alla rovescia

Parte dal Sana 2010 il conto alla rovescia per un'Italia libera dagli Ogm. E' la proposta dell'assessore regionale all'Agricoltura Tiberio Rabboni, a partire da due importanti novità approvate recentemente dalla Commissione europea. La prima è una raccomandazione, e stabilisce che "in presenza di determinate condizioni economiche e naturali, gli Stati membri possono vagliare la possibilità di escludere la coltivazione di Ogm da vaste zone nel loro territorio"

 

Questo per evitare la presenza involontaria di organismi geneticamente modificati nelle colture convenzionali e biologiche. La seconda invece è una proposta di modifica della direttiva 2001/18/CE e prevede la possibilità per gli Stati membri di limitare o vietare la coltivazione di Ogm sul proprio territorio.


Per Rabboni "siamo alla vigilia di una vera e propria svolta attesa da tempo nel nostro Paese. La Commissione europea, in conformità al principio di sussidiarietà, lascia agli stati membri maggiore liberà di decidere in modo autonomo sulla base di motivazioni di interesse pubblico, a esclusione di quelle relative alle valutazioni dei rischi ambientali e sanitari, che rimangono di competenza dell'Ue. Chiedo al governo e al ministro Galan di sostenere dunque con decisione la proposta di modifica della direttiva fino alla sua approvazione definitiva e, nell'immediato, di avviare la ricognizione sulle condizioni economiche e naturali per sostenere l'esclusione delle colture Ogm. Noi in Emilia-Romagna siamo già pronti". A sostegno di questa prospettiva "chiediamo - aggiunge l'assessore - alle associazioni agricole, alle associazioni dei consumatori e a tutti i cittadini di sensibilizzare le diverse istituzioni italiane, in primis il governo".


"La grande forza dell'agricoltura emiliano-romagnola è rappresentata - conclude Rabboni - dai prodotti Dop, Igp, biologici e tradizionali: un patrimonio di grande valore economico e commerciale, che tutto il mondo ci invidia. Sana 2010 offre perciò ancora una volta l'occasione per far conoscere ai tanti visitatori e agli operatori italiani ed esteri le conquiste della nostra agricoltura certificata biologica, di qualità e libera da Ogm con una serie di 30 diverse iniziative previste nei quattro giorni del salone al Padiglione 19 dell'assessorato Agricoltura della Regione Emilia-Romagna".

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