Energia, la Regione avvia il percorso per realizzare il nuovo Piano triennale

Energia, la Regione avvia il percorso per realizzare il nuovo Piano triennale

"Siamo pronti a sostenere l'insediamento degli impianti da fonti rinnovabili in modo da favorirne lo sviluppo in un quadro di sicurezza, trasparenza e equilibrio con l'agricoltura e il paesaggio. Svilupperemo la filiera industriale dell'energia, dalle Energy Service Company, alle imprese per la produzione di pannelli solari o di pale eoliche ma soprattutto proseguiremo ad investire sulla ricerca e il trasferimento tecnologico, come stiamo facendo con i dieci laboratori della piattaforma energia e ambiente della rete regionale dei tecnopoli".

 

Lo ha sottolineato l'assessore regionale alle Attività produttive ed Economia verde, Gian Carlo Muzzarelli, nel corso del convegno "Energia per il territorio " appuntamento per illustrare i risultati raggiunti dal Piano energetico regionale, presentare il nuovo quadro normativo europeo e nazionale ma soprattutto dare il via al piano di attività e alle linee guida del nuovo Piano triennale di attuazione del Piano energetico regionale. 
A partire dal prossimo settembre, in vista dell'approvazione del nuovo Piano triennale, inizieranno incontri in tutte le province e un ciclo di cinque incontri tecnici dedicati alle tematiche energetiche e di risparmio. 


Il Piano Energetico Regionale, approvato il 14 novembre 2007, prevede una serie di azioni. volte a favorire il contenimento dei consumi, l'uso efficiente dell'energia e lo sviluppo delle fonti energetiche rinnovabili in tutte le direzioni: la riqualificazione del sistema elettrico regionale, la qualificazione energetica edilizia, insediativa e territoriale, la competitività e la qualificazione energetica nelle imprese, il sostegno alla produzione e alla valorizzazione delle biomasse nel sistema agroforestale, la mobilità sostenibile, la ricerca applicata e l'innovazione tecnologica.
Per realizzare gli obiettivi del primo triennio del Piano Energetico Regionale la Regione ha investito 137 milioni di euro per la pianificazione 2008-2010. 


Sono trenta, tra l'altro, le Aree produttive ecologicamente attrezzate finanziate dalla Regione Emilia-Romagna nel programma che prevede un investimento regionale di 11 milioni di euro, ai quali si sommano risorse dal programma POR-FESR (fondi europei) per 53 milioni di euro, per complessivi 64 milioni di euro. Alle province emiliano-romagnole sono stati destinati: a Bologna 9,5 milioni di euro; a Modena: 8 milioni di euro; a Reggio Emilia: 8 milioni di euro; a Parma: 8 milioni di euro; a Piacenza 7 milioni di euro; a Forlì-Cesena: 4,1 milioni di euro; a Ferrara: 6 milioni di euro; a Rimini: 6,5 milioni di euro; a Ravenna: 7 milioni di euro.


Inoltre, nei mesi scorsi è stato approvato il provvedimento con cui la Regione finanzierà con 25,8 milioni di euro gli investimenti di Comuni e province per realizzare sistemi tecnologici per il miglioramento del rendimento energetico e per la realizzazione di impianti di fonti rinnovabili di energia negli edifici pubblici. Complessivamente le risorse messe a disposizione dalla Regione per i 30 progetti innescheranno investimenti per quasi 257 milioni di euro.


"Vogliamo investire per risparmiare. Investire - ha aggiunto l'assessore Muzzarelli - in risorse umane, in partecipazione, in idee e naturalmente con risorse finanziarie adeguate. Agiremo senza fughe in avanti ma senza rallentare perché abbiamo scommesso nell'innovazione energetica e nelle risorse rinnovabili. L'Italia è un Paese troppo indebitato senza aver fatto gli investimenti giusti. Auspichiamo che il Governo condivida con più convinzione questi obiettivi di quanto sta facendo ora. Comunque, l'Emilia-Romagna affronterà con fiducia e determinazione queste nuove sfide".

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