Esplode fabbrica di fuochi artificiali a Frosinone, sei morti

Esplode fabbrica di fuochi artificiali a Frosinone, sei morti

Esplode fabbrica di fuochi artificiali a Frosinone, sei morti

FROSINONE - E' di sei morti il bilancio dello scoppio di una fabbrica di fuochi d'artificio avvenuto ad Arpino, in provincia di Frosinone, gestita dalla famiglia Cancelli, in via Sant'Altissimo. Ad ostacolare le operazione di soccorso è stato il violento incendio innescato da una serie di esplosioni. Le fiamme hanno minacciato anche alcune vicine abitazioni che sono state evacuate. Tre delle vittime erano le più vicine al punto in cui è avvenuta la prima esplosione.

 

A perdere la vita per primi un uomo e i suoi due figli, titolari della fabbrica di fuochi d'artificio: Claudio, presidente della Pirotecnica Arpinate, Giuseppe e Giovanni Cancelli - rispettivamente amministratore e titolare dell'azienda.

 

Claudio Cancelli era sopravvissuto ad un altro scoppio avvenuto in una delle sue numerose fabbriche in provincia dell'Aquila circa 15 anni fa. In quel caso avevano perso la vita tre suoi nipoti, figli del fratello Donato, e due operai.

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