Faenza, 100 km del Passatore: Giorgio Calcaterra entra nella storia

Faenza, 100 km del Passatore: Giorgio Calcaterra entra nella storia

Faenza, 100 km del Passatore: Giorgio Calcaterra entra nella storia

FAENZA - Edizione record quella numero 39 della 100 Km del Passatore, vinta dal trentanovenne romano Giorgio Calcaterra, tassista nella vita, che centra così il sesto successo consecutivo, con il tempo di 6:25:47, nuovo record assoluto della gara, oltreché nuovo personale. Calcaterra abbassa di 5'57" il precedente record (6:31:44), conseguito da Mario Ardemagni, vincitore del ‘Passatore' 2004, che quell'anno assegnava anche il titolo europeo sulla distanza.

 

Edizione record, non solo per il nuovo tempo di Calcaterra, ma anche per il ‘personale' del 2° classificato, il maratoneta abruzzese Alberico Di Cecco, anch'egli giunto sul traguardo di Faenza con un tempo inferiore al record di Ardemagni: 6.28:48, a 3'01" da Calcaterra. L'essere stata la gara più veloce della sua storia è un altro record della ‘Cento' 2011, così come è record (tra le edizioni del XXI secolo) il numero dei partenti - 1.562 - e soprattutto - record assoluto - il numero degli arrivati: 1.258.

 

Calcaterra entra dunque nella leggenda della ‘Firenze-Faenza'. Infatti, con il traguardo delle sei vittorie consecutive in altrettante edizioni, un risultato mai conseguito da nessun altro podista, "Re Giorgio", ha raggiunto il "mito" russo della corsa, quell'Alexey Kononov, che di ‘Passatori' ne ha vinti sei come lui, ma in nove edizioni, tra 1993 e 2001 (1993, '94, '95, '97, 2000 e 2001). Calcaterra ha preceduto l'esordiente Alberico Di Cecco, abruzzese di Chieti, vincitore della maratone di Roma 2005, con cui ha dato vita ad una corsa davvero avvincente.

 

Dietro di loro, a distanza "abissale", due atleti russi, rispettivamente Svevolod Khudiakov (3°, a 36'02") e Dmitry Tsyganov (4°, a 36'57"). Splendide sorprese dopo di loro, il reggiano Daniele Palladino di Scandiano (Reggio Emilia), 5° in 7:26:08, il redivivo brasiliano Valmir Nunes, campione del mondo 1991, titolo conquistato vincendo il ‘Passatore' di quell'anno e concedendo il bis nel '92. Dopo 19 anni dalla sua ultima apparizione a faenza, Nunes (47 anni) ha sorpreso tutti piazzandosi al 6° posto (7:31:40); al 7°, esordiente maratoneta marocchino El Fadil Soufyane (7:34:07), seguito dal genovese Graziano Tamai (8°, in 7:40:10), dal marchigiano Paolo Bravi (9°, in 7:40:10) e dal terzo russo Alexey Izmailov (10°, in 7:45:22).

 

Podio tutto italiano in campo femminile, con la vittoria della favoritissima Monica Carlin, undicesima assoluta in 7:45:28: un'ottima prestazione, non lontana dal suo record della corsa (7:39:42); dietro di lei la genovere Sonia Ceretto, vincitrice dell'edizione 2010 (2^, in 8:51:57), e la comasca Barbara Galimberti (3^ in 9:24:50). Monica Carlin, campionessa italiana Fidal 2011 della specialità, si è aggiudicata anche il Trittico di Romagna, challange podistica che, oltre alla 100 Km del Passatore, comprende la Maratona del Lamone di Russi (Ravenna) e la 50 Km di Romagna di Castel Bolognese (Ravenna). La granfondista trentina ha vinto il ‘Trittico' femminile (ed assoluto) con il tempo complessivo di 14:36:37; primo tra gli uomini, il cattolichino Stefano Ciotti (15:02:02), 20° alla ‘Cento', conclusa in 8:22:58.

 

Il ‘Passatore', partito dalla fiorentina via de' Calzaiuoli, alle ore 15.00 di sabato ha visto in testa dalla partenza Giorgio Calcaterra, che ha imposto il ritmo fin dalla salita di Fiesole (9° km), affiancato da Di Cecco e da Emanuele Zenucchi (ritiratosi dopo Vetta Le Croci, 23° km); a poca distanza: Marco D'Innocenti, ritiratosi a Panicaglia (32° km), i russi Khudyakov e Tsyganov, quindi, in rapida successione, Bravi, Marco Serasini (alla sua prima ‘Cento', terminata al 19° posto), Stefano Sartori (11°), Palladino, dal marocchino Soufyane, dal brasiliano Valmir Nunes ed altri.

 

A Razzuolo (45° km), lungo la salita verso il Passo della Colla, Calcaterra provava a scrollarsi di dosso Di Cecco transitando da solo sulla ‘vetta Coppi' della ‘Firenze-Faenza' in 3h11'29", con  40" di vantaggio su Di Cecco e 5'30" su Khudiakov. Di Cecco recuperava il distacco a Crespino (55° km), seguendo come un ombra Calcaterra fino a San Cassiano (75° km), quando il campione romano lo attaccava per la seconda, distanziandolo progressivamente fino a giungere in piazza del Popolo, a Faenza, con oltre tre minuti di vantaggio su un comunque grande Di Cecco e sui podisti russi, giunti al traguardo oltre 36 minuti dopo.

 

Domenica mattina al traguardo di Faenza sono giunti 1.258 podisti (tra cui tre diversabili), nuovo record della corsa. Tra loro, il primo faentino (Marco Piazza, 26°, in 8:44:22) e il primo fiorentino (Enrico Bartolini, 15°, in 8:05:05), i podisti più giovani (il bellunese Davide Corriani, 19 anni, 932° in 14.59.57, e la statunitense Alexandra Chittenden 19 anni, 978^, in 15:22:48) e i decani della corsa (38^ presenza): il ‘mitico' Walter Fagnani, 86 anni, di Verona, 1.051°, in 15:57:40, e Marco Gelli, 59 anni, di Sesto Fiorentino, 1.223°, in 18:32:35; al traguardo anche la decana delle donne (29^ presenza), la padovana Natalina Masiero, 492^, in 12:34:31. Al traguardo, per il terzo anno consecutivo, anche il prete-podista manfredo don Luca Ravaglia (1.244° in 19:13:33), che ha corso il ‘Passatore' nel nome della Madonna delle Grazie, patrona di Faenza. Al traguardo anche l'ex arbitro di calcio Daniele Tombolini, alla prima ‘Cento', dopo 13:41:33 di corsa (731° posto).

 

Promossa ed organizzata dall'Asd 100 Km del Passatore, in collaborazione con le Amministrazioni comunali di Faenza e Firenze, il Consorzio Vini di Romagna, la Società del Passatore, l'Uoei, i Comuni di Fiesole, Borgo San Lorenzo, Marradi, Brisighella e la partnership di: Banca di Romagna, Banca CR Firenze, Fondazione Banca del Monte Cassa di Risparmio, Coop Adriatica, Ctf, Friliver-Bracco, Gemos, Moreno Motor Company e Saucony.

 

La ‘Firenze-Faenza' 2011 ha registrato 1.623 iscritti, di cui 1.562 partenti, con 195 donne e 80 podisti di 23 paesi esteri: Albania, Belgio, Brasile, Croazia, Francia, Germania, Giappone, Gran Bretagna, Grecia, Kazakistan, Malta, Marocco, Messico, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Repubblica Ceca, Russia, Senegal, Slovenia, Spagna, Stati Uniti e Ungheria; 924 itesserati Fidadal e 740 esordienti.

 

Positiva, come di consueto, l'organizzazione e l'assistenza agli atleti, garantita da oltre 500 volontari di una quarantina di associazioni e gruppi. Di grande efficacia e puntualità l'assistenza medico-sanitaria, assicurata dal Coordinamento delle Misericordie della Provincia di Firenze (sul versante toscano), dalla Croce Rossa di Faenza e dalla Scuola per operatori sanitari non medici di Faenza (su quello romagnolo).

 

Non sono stati segnalati problemi di rilievo, così come sul fronte della sicurezza, garantita da: Polizia provinciale di Firenze, Polizie municipali di Firenze, Fiesole, Borgo San Lorenzo, Marradi, Brisighella e Faenza, associazione nazionale carabinieri "Cimmarrusti" di Borgo San Lorenzo ed associazioni nazionali carabinieri ed alpini in congedo di Marradi, nonché dal servizio staffetta del Moto club di Faenza.

 

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Da segnalare, infine, la ‘gran festa' delle staffette scolastiche, a cui hanno partecipato 120 alunni (con insegnanti e genitori) dell'istituto comprensivo San Rocco di Faenza (Marradi-Faenza), 150 del liceo Torricelli (Firenze-Faenza) e 50 delle medie di Marradi, Reda e Faenza (la storica ‘50x1.000', Passo della Colla-Faenza).

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