Faenza, 570mila euro per bonificare le coperture dell'Istituto ''Ballardini''

Faenza, 570mila euro per bonificare le coperture dell'Istituto ''Ballardini''

FAENZA- L'edificio che ospita l'Istituto d'Arte per la Ceramica "G. Ballardini" di Faenza è costituito da due corpi di fabbricato di diversa epoca, articolazione e tipologia edilizia. La Provincia si accinge a intervenire sulla sede storica, conosciuta come Palazzo Strozzi, per bonificarne le coperture. L'importo dei lavori ammonta a 570mila euro.  Il Ballardini è stato già oggetto di significativi interventi di riqualificazione quale la completa ricostruzione.

 

Tra gli altri interventi il riallineamento della facciata compiuto all'inizio del secolo scorso e il rifacimento del coperto. Ora è costituito da una struttura portante in travi varese, ordite tra le murature trasversali con tavelloni e manto di copertura. Nonostante una parte dell'edificio sia stata oggetto di un recente intervento di consolidamento strutturale, un'attenta verifica sulle orditure dei coperti del fabbricato prospiciente corso Baccarini e via Campidori ha evidenziato deficit strutturali  nei confronti delle azioni sismiche e della resistenza ai sovraccarichi verticali.

 

La necessità di completare l'opera di consolidamento strutturale e adeguamento sismico anche nel solaio di copertura e la necessità di proteggere i sottostanti locali - in parte controsoffittati con plafoni in arellato - dalle infiltrazioni di acqua meteorica ha portato a definire due distinti interventi. Il primo, sul corpo di fabbricato principale prospiciente corso Baccarini. Qui è prevista la completa rimozione dell'attuale struttura portante e la successiva sostituzione con una nuova orditura in travi in legno lamellari, opportunamente dimensionate e ancorate alle murature perimetrali. L'intervento sarà completato con il rifacimento e l'impermeabilizzazione del manto di copertura.

 

Il secondo intervento riguarda l'ala di fabbricato su via Campidori dove, dopo un'attenta verifica sulla qualità e sulla consistenza delle originali capriate in legno massello, saranno sostituite le strutture lignee ammalorate - principali e secondarie -, nuovi cordoli di collegamento e la ricomposizione del piano di posa del manto di copertura in pianelle in laterizio strutturalmente collegate da un massetto in  conglomerato cementizio.

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