Faenza, a Zattaglia la ventesima edizione della Via Crucis vivente

Faenza, a Zattaglia la ventesima edizione della Via Crucis vivente

Faenza, a Zattaglia la ventesima edizione della Via Crucis vivente

FAENZA - Zattaglia ospita la ventesima edizione della Via Crucis Vivente. Un momento di preghiera e di forte partecipazione spirituale nel paesaggio unico delle alture della Val Sintria che circondano il paese di Zattaglia, alle pendici di Monte Mauro, nel cuore del Parco della vena del gesso romagnola. La sacra rievocazione, in programma venerdì sera alle 20.30 con ritrovo alla chiesa parrocchiale del Ss Cuore di Gesù vedrà impegnati una cinquantina di figuranti.

 

La rappresentazione è frutto di una tradizione che risale agli anni venti del secolo scorso "quando si portava in processione l'immagine del Cristo morto, custodita nella nostra parrocchiale del SS. Cuore di Gesù, - racconta il parroco don Alfiero Nannini - opera degli artisti faentini Collina-Graziani (1914)". In seguito, dal 1992 questa processione è diventata più suggestiva con la riproposizione realistica nata da una felice intuizione di Fausto Sangiorgi (scomparso due anni fa) con la collaborazione della comunità locale e della costumista Donatella Casadio.

 

Nei pressi della chiesa parrocchiale del ss Cuore di Gesù, dopo la funzione liturgica delle ore 20, la processione parte alle ore 20,30 con i primi tre quadri animati. Il percorso delle 14 stazioni tradizionali attraversa il paese e si conclude su una collina al di fuori di esso con la visione emozionante del Gòlgota. Qui la rappresentazione della crocifissione e morte del Signore (quest'anno impersonato da Andrea Dolcini) è presentata dagli organizzatori nella forma più reale possibile, compresa la spogliazione di chi rappresenta Gesù (incuranti del tempo, a volte inclemente) e il dialogo con i due ladroni, anch'essi sulla croce. Le torce che illuminano il tragitto e i fuochi sul Gòlgota accrescono la suggestione naturale dei luoghi.

 

"Il nostro intento è quello di proporre in modo spontaneo e fedele i momenti salienti più significativi della passione, offrendo ai presenti spunti di preghiera e meditazione - precisa Don Alfiero Nannini, curatore dei testi a commento delle scene - e il contributo dei figuranti, quasi tutti abitanti di Zattaglia, è il segno di come l'impegno di una comunità possa portare una forte testimonianza di bene". Ad impersonare la  figura di Gesù Cristo si sono succeduti negli anni Andrea Dolcini, Luca Lolli, Gianluca Zoli, Filippo Zauli, Andrea Bertoni e Cristian Guaducci.

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -