Faenza, al via la battaglia contro la zanzara tigre

Faenza, al via la battaglia contro la zanzara tigre

Faenza, al via la battaglia contro la zanzara tigre

FAENZA - Con l'approssimarsi della stagione estiva è partita anche quest'anno la campagna di prevenzione contro la zanzara tigre. Il Comune di Faenza, in collaborazione con l'Ausl e la Società Sireb di Modena, attiverà sul territorio comunale tutte le misure necessarie per contenerne la diffusione, sulla base di quanto disposto anche dai piani provinciali e regionali in materia.  Sono stati così programmati periodici interventi di disinfestazione con specifici prodotti antilarvali biologici nei pozzetti

 

e nelle caditoie posti nelle aree di pertinenza pubblica, che saranno effettuati dalla ditta Sireb.

 

Trattamenti adulticidi saranno effettuati soltanto su "siti sensibili" (scuole, strutture ricreative, centri sportivi, centri per anziani, ospedali, case di riposo,....) con grave infestazione, previo parere del dipartimento di Sanità Pubblica dell'Ausl.

 

Sono inoltre previsti trattamenti adulticidi/larvicidi in caso di focolaio sospetto o confermato di Chikungunya o Dengue in aree pubbliche o private. Sarà anche svolta un'attività di monitoraggio sul territorio mediante ovitrappole (cioè pozzetti dove vengono misurate le presenze di larve di zanzare), da parte di istituti specializzati convenzionati.

 

Nella campagna di prevenzione risulta però indispensabile anche la piena collaborazione da parte dei cittadini per quanto riguarda le aree private, per evitare la riproduzione della zanzara tigre, favorita dai ristagni di acqua.

 

Non vanno dispersi rifiuti e accatastati all'aperto oggetti in cui può depositarsi e ristagnare l'acqua; vanno eliminate tutte le piccole raccolte d'acqua che si possono formare nei giardini e negli orti all'interno di qualsiasi tipo di recipiente (annaffiatoi, secchi, sottovasi); occorre pulire le grondaie,...

 

A misure analoghe, finalizzate a evitare il ristagno di acqua, sono tenuti anche i conduttori di orti, i responsabili di cantieri, i gestori di depositi di copertoni, i soggetti pubblici e privati gestori di contenitori (cassonetti) per la raccolta dei rifiuti solidi urbani. Per gli inadempienti la relativa ordinanza comunale, in fase di adozione in questi giorni, prevede sanzioni molto severe, fino a un massimo di oltre 500 euro.

 

Per verificare il rispetto dell'ordinanza sono previsti controlli settimanali da parte degli agenti della Polizia municipale, di associazioni di volontariato e operatori della ditta Sireb.

Tutti i cittadini sono inoltre tenuti a effettuare, da aprile a ottobre, periodici trattamenti contro le larve di zanzare nelle raccolte d'acqua non eliminabili (pozzetti e caditoie per la raccolta di acqua piovana) nelle aree private.

 

Il prodotto biologico larvicida per questi interventi sarà distribuito gratuitamente, a partire da martedì 5 aprile prossimo, presso l'Ufficio relazioni con il pubblico (Urp) del Comune di Faenza (piazza Nenni, 19/a), tutti i giorni dal lunedì al venerdì, dalle ore 8.30 alle 13.30, il martedì e il giovedì anche il pomeriggio dalle 14.30 alle 16.30.  Per tutto il mese di aprile il prodotto si può inoltre ritirare (sempre gratuitamente) presso le sedi di alcuni centri sociali faentini, nei seguenti giorni e orari: centro sociale Casa Mita (via Filanda Vecchia, 21), il venerdì dalle 9 alle 12; centro sociale Centro Sud (via Canal Grande, 46), il giovedì dalle 9 alle 12; centro sociale Granarolo (piazza Manfredi, 1), il mercoledì, dalle 9 alle 10. A Reda la distribuzione avverrà presso il circolo CSI (piazza Don Milani, 25), martedì 5 e martedì 12 aprile, dalle ore 9 alle 12.

 

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