FAENZA - Aperta al Mic la mostra del celebre designer Ambrogio Pozzi

FAENZA - Aperta al Mic la mostra del celebre designer Ambrogio Pozzi

FAENZA - Inizia una stagione di mostre molto importanti per il Museo Internazionale delle Ceramiche di Faenza che apre le porte al design.

Per il Presidente della fondazione MIC Pier Antonio Rivola, Ambrogio Pozzi è stato invitato a Faenza nell’ambito di un programma che prevede altre significative presenze che non si vogliono limitare alla sola occasione espositiva ma offrirsi all’attenzione, mediante il coinvolgimento dei designer, in conferenze e workshops, anche del Laboratorio Giocare con l’Arte del MIC e di Istituti scolastici cittadini quali l’Istituto Superiore Industrie Artistiche e l’Istituto Statale d’Arte per la Ceramica “Gaetano Ballardini”.


Con l’importante esposizione “Ambrogio Pozzi. Storie di forme” del MIC s’intende offrire al pubblico la visione delle ricerche più recenti di Pozzi, ricerche che denotano sempre maggiori legami con interessi più propriamente artistici. Oltre a una campionatura delle sue più importanti affermazioni nel campo del design – tra cui le celebri vengono, infatti, presentati in mostra lavori degli ultimi anni quali quadri, vetri e ceramiche dal carattere fortemente riflessivo nei confronti della produzione precedente.

La mostra, che rimarrà aperta fino al 3 febbraio, è curata dall’architetto Franco Bertoni ed espone 120 opere tra ceramiche e porcellane d’uso, pezzi unici, vetri, legni colorati, grafiche e quadri rappresentano il percorso artistico di Pozzi dagli anni ‘50 ad oggi.

Nato nel 1931, Ambrogio Pozzi è una delle figure di maggiore rilievo nel campo del design italiano del secondo dopoguerra. Dopo avere svolto parte della sua formazione anche a Faenza, Pozzi ha condotto progettualmente e artisticamente la manifattura paterna di Gallarate (Ceramica Franco Pozzi) a partire dai primi anni Cinquanta. Con il suo contributo la Ceramica Franco Pozzi si avvia verso una produzione d’uso seriale avvertita e perfettamente adeguata alle maggiori manifatture europee del periodo. La consacrazione di Pozzi come designer originale e innovativo è avvenuta sul piano nazionale e internazionale. Esemplari, in una carriera che ha ricevuto le più alte onorificenze e i più prestigiosi riconoscimenti del settore, rimangono i funzionali servizi degli anni Sessanta e Settanta, il servizio di bordo per Alitalia e il servizio Duo in porcellana per Rosenthal.

I rapporti di Pozzi con Faenza non si sono mai interrotti: ha ottenuto premi e segnalazioni per la sua opera di designer al Concorso Internazionale per la Ceramica d’Arte, gli è stata allestita una mostra antologica al Palazzo delle Esposizioni nel 1987 e, recentemente, alcune sue opere sono state allestite nelle collezioni permanenti del MIC nella sezione dedicata ai rapporti tra il design e la ceramica popolare.

In allegato la foto dell’inaugurazione, da destra: l’artista Ambrogio Pozzi, il Sindaco di Faenza Claudio Casadio, il Presidente della fondazione MIC Pier Antonio Rivola, il curatore Franco Bertoni, parte del pubblico, l’assessore alla cultura del Comune di Faenza Cristina Tampieri.

Scheda informativa

Titolo mostra: Ambrogio Pozzi. Storie di forme

A cura di: Franco Bertoni

Periodo: 11 novembre 2007 – 3 febbraio 2008

Sede: Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza, Viale Baccarini 19 - 48018 FAENZA (Ra)

Orario: dal martedì al giovedì 9,30-13,30
dal venerdì alla domenica e festivi 9,30-17,30

Catalogo: Giornale di Mostra rivista D’A Gruppo Editoriale Ediemme s.r.l.

Ingresso: Intero € 6,00 Ridotto: € 3,00
Ridotto scolaresche: € 2,50

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