Faenza: apre a giugno il nuovo centro commerciale della Coop

Faenza: apre a giugno il nuovo centro commerciale della Coop

Un'immagine del portico del nuovo centro commerciale

FAENZA - Un centro commerciale innovativo, attento all'ambiente, capace di proporsi come una vera a propria "vetrina" della cultura e dei prodotti tipici di Faenza: tanto che ad alimentarlo sarà l'energia del sole, mentre nella galleria troverà posto anche un Centro per la promozione e l'immagine della città. Sono alcune delle caratteristiche della nuova struttura realizzata da Coop Adriatica nel centro romagnolo, che aprirà i battenti entro il prossimo giugno.

 

 Il progetto è stato presentato ieri sera nel corso dell'assemblea sul Preventivo di sostenibilità 2009 di Coop Adriatica dal sindaco Claudio Casadio, insieme il presidente della Cooperativa di consumatori Gilberto Coffari e al presidente dei soci Coop della zona Alvaro Valmori. "Rispetto alla grave crisi economica in atto - ha sottolineato il sindaco davanti a una platea affollata - questo investimento vuole restituire fiducia e dare sostegno a un territorio importante". "A Faenza - ha confermato Coffari - stiamo realizzando un investimento rilevante, in un momento in cui sono in pochi a farlo e a creare nuova occupazione, pensato nella logica di uno sviluppo sostenibile. Puntiamo a realizzare un progetto qualificato e innovativo dal punto di vista ambientale, che offrirà ai tanti soci Coop e ai cittadini un servizio migliore, in termini di convenienza, servizio, ampiezza dell'offerta, completando e modernizzando la rete commerciale di un'intera area". Il nuovo polo commerciale ha comportato per Coop Adriatica investimenti per 80 milioni di euro, e occuperà circa 120 persone nel solo ipercoop. 

 

Una grande "vetrina" delle eccellenze della città
Complessivamente, l'intervento in corso di realizzazione si estende un'area di circa 200 mila metri quadrati a ridosso dello svincolo della A14: "Di questi - ha spiegato il direttore Sviluppo di Coop Adriatica, Roberto Zamboni - quasi 53 mila sono destinati a spazi verdi, che comprendono aree attrezzate e giochi per i bambini, e completano un disegno architettonico e di arredo urbano di qualità". Nell'area, sono previsti inoltre circa 2.300 posti auto (per un totale di 72 mila metri) e tre sinuosi edifici - visibili dall'autostrada - collegati da un portico coperto di collegamento pedonale. In programma c'è anche la realizzazione di una stazione per carburanti e autolavaggio, che verrà però attivato in un secondo momento.


Complessivamente, le superfici di vendita occuperanno 24 mila metri: nel corpo centrale del centro commerciale troveranno posto un ipercoop di circa 5.900 metri, 42 piccoli esercizi e 5 negozi di abbigliamento di superficie maggiore. Il tutto si affaccerà su una galleria coperta di circa 4.500 metri, dove sostare, passeggiare, fermarsi in uno degli spazi destinati alla ristorazione o al Centro per la promozione e l'immagine di Faenza, che rappresenta uno dei punti qualificanti della struttura. Gestito dal Comune, il Centro offrirà una elegante "vetrina" di oltre 428 metri per le eccellenze della città, ed ospiterà un ristorante con piatti del territorio, un ufficio informazioni turistiche, un'area espositiva dedicata alle ceramiche faentine e un'altra per la vendita di prodotti tipici, soprattutto gastronomici. Perfino alcune decorazioni e strutture interne della galleria commerciale saranno realizzate in ceramica, a evocare la grande tradizione della città.


All'esterno della galleria principale si troveranno inoltre, negli altri due edifici, altri tre negozi di media superficie. Convenienza, qualità e innovazione saranno, in particolare, i punti di forza dell'ipercoop, dove soci Coop e consumatori troveranno anche servizi come i distributori di detersivo sfuso. "Si tratta di un intervento di rilevante interesse pubblico, a servizio della città: - ha sottolineato Coffari - anche grazie alla sua posizione, potrà rappresentare un polo di attrazione per un bacino ampio, valorizzando sia il territorio di Faenza che i suoi prodotti, e attirando anche parte dei flussi turistici diretti sulla Riviera romagnola".

 

Un centro commerciale "verde" e alimentato dal sole
Il progetto del nuovo Centro commerciale è inoltre particolarmente attento all'ambiente e presenta soluzioni innovative per il risparmio di acqua ed energia, la riduzione dell'impatto ambientale e l'utilizzo di fonti rinnovabili, come il fotovoltaico. "Tutte le opere - ha spiegato Zamboni - sono realizzate in conformità della legge 311 sul contenimento dei consumi; inoltre, il 90% circa del fabbisogno energetico per il riscaldamento e il 50% circa di quello per il condizionamento verranno assicurati da un impianto di teleriscaldamento, e un sistema elettronico di gestione consentirà di ottimizzare il rendimento degli impianti per assicurare la giusta temperatura in estate e in inverno, e per regolare i livelli di illuminazione sfruttando al massimo la luce naturale".

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Sul tetto dell'ipermercato è prevista anche l'installazione di un impianto fotovoltaico integrato, in grado di produrre fino a 300 chilowatt, mentre saranno le precipitazioni naturali a garantire l'irrigazione del verde grazie ad apposite vasche di raccolta. A contenere al massimo l'impatto acustico del traffico saranno una serie di barriere antirumore sia sulla strada, sia nelle aree destinate alla movimentazione merci, mentre il nuovo centro commerciale sarà collegato alla viabilità principale da due rotatorie. Ma non mancheranno anche una pista ciclabile e la possibilità di attivare una linea di trasporto pubblico che colleghi la struttura al centro della città per chi preferisce lasciare l'auto a casa. 

Commenti (2)

  • Avatar anonimo di Caplaz
    Caplaz

    all'amico Sangio, per tranquillizzarlo sull'Iper di Forlì:sicuramente un ritardo ci sarà nell'apertura di questo monolite, nei pressi del palafiera.La colpa va addebitata a qualche furbetto..ricordate la favola di Esopo della rana che a forza di gonfiare esplose, in quanto voleva diventare un bue!!!Bene chi ha sbagliato paghi pure, parola di tesserato Conad, oltre che di giornalista, ma l'Iper di Forlì aprirà.

  • Avatar anonimo di sangio
    sangio

    COMPLIMENTI!!!! Da Forlivese vi guardo con molta invidia... avrete un iper "intelligente" e "sostenibile" mentre a Forlì abbiamo un blocco di cemento in attesa di giudizio. E come al solito prenderemo la nostra macchinina e ci sposteremo verso queste alternative; e saremo giudicati come persone poco legate alla nostra città.

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