Faenza, ben 24 spettacoli nel cartellone del Masini: il programma

Faenza, ben 24 spettacoli nel cartellone del Masini: il programma

Faenza, ben 24 spettacoli nel cartellone del Masini: il programma

FAENZA - Il teatro Masini di Faenza si prepara ad alzare il sipario su una nuova ed importante Stagione Teatrale organizzata dall'Amministrazione Comunale ed Accademia Perduta/Romagna Teatri. La Stagione sarà articolata in una pluralità di cartelloni: Prosa (7 spettacoli, tra i quali una "prima nazionale"), Comico (4 spettacoli), Danza (3 spettacoli), Operetta (3 spettacoli), Favole (4 spettacoli) e tre appuntamenti fuori abbonamento.

 

Ne saranno protagonisti grandi nomi dello spettacolo italiano: Ornella Muti, Gabriele Lavia, Pamela Villoresi, Marco Columbro, Paola Quattrini, Giobbe Covatta, Enzo Iacchetti, Antonio Albanese, Dario Vergassola, Kataklò, Kledi Kadiu, solo per citarne alcuni. Rimanendo fedeli ad una formula organizzativa, gestionale ed artistica che, anno dopo anno, si è sempre dimostrata fruttuosa e vincente, titolando il Masini come uno dei Teatri più "ambiti" da artisti e compagnie, nonché uno dei più fruiti dal pubblico (non solo locale), la Stagione Teatrale 2010/2011 continuerà a proporre una pluralità di cartelloni che si prefiggerà di soddisfare le tante aspettative ed esigenze degli altrettanti molteplici pubblici del Masini, consolidando sempre più lo speciale rapporto di appartenenza che i faentini dimostrano di avere con il loro Teatro.

 

La stagione di Prosa sarà inaugurata da una vera e propria "star" internazionale: Ornella Muti che, dopo i tantissimi successi cinematografici che l'hanno portata anche ad Hollywood, si è misurata per la prima volta con il palcoscenico nell'intenso e drammatico L'ebreo, interpretato con Pino Quartullo per la regia di Enrico Maria Lamanna, che proprio al Masini avrà la "prima nazionale" del ri-allestimento per la tournée 2010/11. Giampiero Ingrassia e Cesare Bocci saranno poi protagonisti della commedia noir Testimoni, scritta e diretta da Angelo Longoni.

 

Un "mostro sacro" dei nostri palcoscenici, Gabriele Lavia, sarà poi interprete e regista di un classico senza tempo: Il malato immaginario di Molière. Altro "debutto nazionale" al Masini con la commedia brillante Daddy Blues, interpretata da Marco Columbro e Paola Quattrini con la regia di Vincenzo Salemme. La grande Pamela Villoresi farà poi rivivere sul palcoscenico faentino la tragedia di Medea, prima di lasciare la scena a Enzo Vetrano e Stefano Randisi con I giganti della montagna di Luigi Pirandello. Chiuderanno la Stagione due volti amatissimi dal grande pubblico: Giobbe Covatta ed Enzo Iacchetti, per la prima volta insieme nella commedia Niente progetti per il futuro, scritta e diretta da Francesco Brandi.

 

In occasione della Giornata della Memoria sarà poi rappresentato, fuori abbonamento, presso il Cinema Sarti di Faenza, la pièce Novelle fatte al piano, uno spettacolo diretto da Giorgio Diritti, pluripremiato regista del capolavoro cinematografico dell'ultima stagione L'uomo che verrà.

 

La rassegna di Teatro Comico, sempre attenta a proporre scelte che uniscano intrattenimento ed intelligenza, vedrà avvicendarsi alcuni dei più noti nomi "della risata" a livello nazionale: dal grandissimo Antonio Albanese con una carrellata dei più riusciti Personaggi creati nel suo percorso artistico all'irresistibile Andrea Vasumi con il suo nuovo monologo Togliti le mutande che ti devo parlare; dall'amatissimo Giuseppe Giacobazzi con lo spettacolo teatrale Una vita da "pavura" a Dario Vergassola che, dopo il successo televisivo nel salotto di Serena Dandini, torna in Teatro con il monologo Sparla con me.

 

Come nelle scorse edizioni, tornerà poi, quale fuori abbonamento, la serata finale del concorso nazionale per cabarettisti emergenti Faenza Cabaret - Premio Alberto Sordi, organizzato dall'Associazione Cultura e Sport "I Fiori", giunto alla sua 8° edizione.

 

Per il cartellone d'Operetta, la Compagnia di Corrado Abbati sarà per due volte protagonista del palcoscenico del Masini con Hello Dolly e La vedova allegra, mentre la Compagnia Italiana di Operette proporrà La Bajadera di Emmerich Kalman.

 

La rassegna di Danza sarà inaugurata da Kledi Kadiu, talentuoso danzatore albanese che, con Emanuela Bianchini e le coreografie etniche e moderne di Mvula Sungani, presenterà Non solo bolero. Particolarissimo lo spettacolo Paracasoscia della Botega Dance Company che, con le coreografie e la regia di Enzo Celli, porterà al Masini un mix di hip-hop, danza contemporanea, acrobatica e circense. I sempre spettacolari Kataklò, con le acrobatiche realizzazioni di Giulia Staccioli e Jessica Gandini, si esibiranno in Love Machine. Il cartellone si completerà poi con la "prima assoluta" (fuori abbonamento) della DSC - Dance Studio Company di Faenza che presenterà 3 pour la nouvelle danse, un trittico di coreografie di Bigonzetti, La Ragione e Cannistrà, con la direzione artistica di Luna Ronchi.

 

Per i bambini e le loro famiglie non mancheranno, come già accennato, i tradizionali appuntamenti pomeridiani con le Favole. Il primo sarà con la nuovissima produzione di Accademia Perduta, La cicala e la formica, la cui regia è firmata da Claudio Casadio. Seguirà il Teatrino dei Fondi con lo spettacolo Nocchio Pinocchio, prima di vedere Claudio Casadio protagonista in scena, insieme a Daniela Piccari, in Hansel & Gretel, uno dei più fortunati e longevi spettacoli di Accademia Perduta, impegnato da anni in lunghe e prestigiose tournée in tutta Europa. Spetterà alla compagnia Elsinor chiudere la rassegna con lo spettacolo Anna è furiosa! Sempre per i bambini verrà poi programmata un'ampia rassegna di Teatro Scuola che andrà in scena nelle mattine feriali, proponendo un ventaglio di proposte adatto agli studenti di ogni età, ordine e grado del comprensorio faentino.

 

PROSA

La sempre prestigiosa Stagione di Prosa del Teatro Masini sarà inaugurata da Ornella Muti, una delle più grandi star del nostro cinema che per la prima volta, dopo una lunga e premiatissima carriera, si è misurata con il palcoscenico nell'intenso L'ebreo di Gianni Clementi, interpretato al fianco di Pino Quartullo e Emilio Bonucci, che al Masini avrà la sua "prima nazionale" per il ri-allestimento della tournée 2010/11. Negli anni ‘40, con l'entrata in vigore delle leggi sulla discriminazione razziale, emanate dal regime fascista, molti ebrei, presagendo un destino incerto, avevano pensato di mettere al riparo i loro beni intestandoli a prestanome fidati di razza ariana. Marcello Consalvi, al tempo oscuro ragioniere, è stato uno dei fortunati beneficiari. Il suo Padrone gli ha intestato tutte le proprietà. È ricco e vive con la moglie Immacolata nello splendido appartamento borghese del Padrone. La vita borghese della coppia è sconvolta dall'improvviso ritorno, dopo 13 anni, del vecchio proprietario che bussa alla loro porta... (venerdì 5, sabato 6 e domenica 7 novembre alle ore 21).

 

Il secondo spettacolo in cartellone sarà Testimoni, scritto e diretto da Angelo Longoni ed interpretato da Giampiero Ingrassia, Cesare Bocci e Giovanni Vettorazzo. Due amici, testimoni casuali di un omicidio consumatosi all'interno della malavita organizzata, decidono di riconoscere e denunciare gli assassini e di testimoniare al processo contro di loro. I due protagonisti, in continuo pericolo di vita, vivono nascosti in un luogo segreto, isolati, e sotto la protezione fornita dallo Stato in attesa di deporre. Il futuro che li attende è sconcertante: dopo aver compiuto il loro dovere, saranno costretti a sparire, cambiare città, nome, lavoro e identità, nonché abbandonare i loro affetti e distaccarsi dalle loro famiglie  per preservarsi da eventuali ritorsioni o vendette e non mettere a repentaglio anche altre vite... (venerdì 19, sabato 20 e domenica 21 novembre alle ore 21).

Il grandissimo Gabriele Lavia, vero e proprio "mostro sacro" dei nostri palcoscenici, sarà poi interprete e regista di un classico di tutti i tempi: Il malato immaginario di Molière. La pièce narra le disavventure dell'ipocondriaco Argante, padre di una bella figlia, marito di una donna opportunista e fedifraga e vittima di uno sciame di dottori salassatori e ciarlatani. Quando Argante promette la figlia in moglie a un giovane dottorino, in modo da potersi garantire un sereno (...e gratuito) futuro di consulti e ricette, l'ostilità della ragazza, segretamente innamorata di Cléante, finisce per spingerlo in una fitta trama di inganni, equivoci, burle e finzioni, giocate sulla sua stessa burbera e inguaribile ingenuità (martedì 7, mercoledì 8 e giovedì 9 dicembre alle ore 21).

"Prima nazionale", poi, per Daddy Blues, brillantissima commedia di Bruno Chapelle e Martyne Visciano, interpretata dal simpatico Marco Columbro e la bravissima Paola Quattrini. Dopo anni di battaglie e attese per poter adottare un bambino, Christine e Bernard Lapierre possono finalmente dirsi felici: l'irascibile signora Merrill, responsabile del servizio adozioni, confida loro che il bambino arriva... oggi! Proprio lo stesso giorno in cui Christine ha deciso di lasciare Bernard... (venerdì 28, sabato 29 e domenica 30 gennaio alle ore 21).

 

Seguirà Medea, tragedia di Euripide, interpretata da Pamela Villoresi e David Sebasti, con la regia di Maurizio Panici. Medea ci riporta, a partire dai tragici greci, alle donne di oggi. Sono infatti le donne a mettere in discussione la vecchia cultura facendosi portatrici di un nuovo pensiero. Ed è proprio attraverso Medea, figura totalmente inedita e significativa, che Euripide pone all'interno delle rappresentazioni tragiche un elemento di assoluta modernità. Medea, infatti, è la prima donna a mettere in discussione i rapporti tra uomo e donna, evidenziando una situazione di forza, contestando l'esistente, aprendo un contenzioso e lasciando intravedere nuove possibilità (venerdì 11, sabato 12 e domenica 13 febbraio alle ore 21).

 

Appuntamento successivo con I giganti della montagna di Luigi Pirandello, interpretato da Enzo Vetrano e Stefano Randisi. L'arrivo della Compagnia della Contessa Ilse alla villa del Mago Crotone e dei suoi "scalognati", somiglia al rispecchiamento di un'idea utopica con la sua impossibile realizzazione. La compagnia, fedele all'idea di Poesia assoluta, si è orami ridotta in miseria: nessuno, nel mondo, sembra più comprendere e accettare il suo messaggio. Ma ecco che arrivati alla Villa, come in un sogno, ciò che i teatranti cercano strenuamente sembra manifestarsi in quel luogo. In un giogo fantastico di apparizioni ed evocazioni, di doppi e di identità rubate, la Villa stessa dà corpo ai personaggi, alle scene, alle musiche, alle atmosfere che i poveri attori non sono più in grado di riprodurre (martedì 22, mercoledì 23 e giovedì 24 febbraio alle ore 21).

Il cartellone di Prosa sarà poi chiuso dall'inedita coppia formata da Giobbe Covatta ed Enzo Iacchetti, nella divertente commedia Niente progetti per il futuro, scritta e diretta da Francesco Brandi. Niente progetti per il futuro è un gioco teatrale surreale, una parabola contemporanea, che cerca di raccontare con i toni della leggerezza e del paradosso una società in crisi, dove i valori dell'Uomo appaiono lisi e sfilacciati sullo sfondo di un progressivo impoverimento spirituale. Due uomini si incontrano di notte su un ponte della periferia di una grande città. Li accomuna la singolare circostanza che nello stesso momento hanno pensato di compiere il medesimo gesto: suicidarsi gettandosi dal ponte (martedì 29, mercoledì 30 e giovedì 31 marzo alle ore 21).

In occasione del Giorno della Memoria andrà infine in scena presso il Cinema Sarti di Faenza lo spettacolo Novelle fatte al piano, tratto da tre racconti di Gianni Rodari, diretto da Giorgio Diritti, regista anche del capolavoro cinematografico dell'ultima stagione L'uomo che verrà. Diritti porta nello spettacolo il linguaggio del cinema, associando, rimontando, giocando con immagini datate dagli anni ‘10 agli anni ‘60 del secolo scorso per far rinascere l'universo rodariano sotto forma di una drammaturgia filmica e musicale creata a partire da fotogrammi di documentari e film muti. Sul palcoscenico le musiche eseguite dal vivo da Daniele Furlati e la voce recitante di Luciano Manzalini (fuori abbonamento giovedì 27 gennaio alle ore 10. Lo spettacolo è riservato ai ragazzi delle Scuole di Faenza. L'ingresso sarà gratuito su prenotazione telefonica - 0546/21306 - fino ad esaurimento posti).

 

TEATRO COMICO

Gli appuntamenti dedicati alla comicità saranno inaugurati dal bravissimo Antonio Albanese che, con lo spettacolo Personaggi, porterà in scena alcuni tra i volti più celebri creati nel suo percorso artistico: dall'immigrato che non riesce a inserirsi al Nord, all'imprenditore che lavora 16 ore al giorno, dal sommelier serafico nel decantare il vino, al candidato politico poco onesto, dal visionario Ottimista "abitante di un mondo perfetto" al tenero Epifanio e i suoi sogni internazionali. In scena uomini del Sud e del Nord, uomini alti e bassi, grassi e magri, ricchi e poveri, ottimisti e qualunquisti. Maschere irriverenti e grottesche, specchio di una realtà guardata con occhio attento a carpirne i difetti, le abitudini e i tic (giovedì 16 dicembre alle ore 21).

Seguirà l'amatissimo Giuseppe Giacobazzi con il divertentissimo monologo Una vita da "pavura". Nel suo spettacolo Giacobazzi prende in esame vicende di vita quotidiana con la sua mimica e il suo umorismo irresistibili, analizzando l'attualità italiana dai reality show ai rifiuti di Napoli. Fondamentale, ovviamente, è poi il rapporto con le donne: poterne fare a meno è assolutamente inconcepibile. I problemi cominciano fin da ragazzino col catalogo Postal Market e i primi traumi alla vista di certe immagini sono impossibili da dimenticare!

Per conquistare la donna bisogna sempre dire di essere un imprenditore, usare paroloni globalizzati (meglio se in inglese) e soprattutto essere sempre pronti a pagare aperitivi e cene... Una vita da "pavura" ci mostra un Giacobazzi nel pieno della maturità artistica: sempre travolgente e quasi saggio! (sabato 15 gennaio alle ore 21).

 

Andrea Vasumi porterà poi in scena la sua originalissima comicità "made in Romagna" nel nuovo, irresistibile monologo Togliti le mutande che ti devo parlare (giovedì 3 febbraio alle ore 21).

Chiuderà il cartellone Dario Vergassola che, dopo i successi televisivi nel salotto di Serena Dandini, torna in teatro con il monologo Sparla con me. Continua il confronto tra Dario Vergassola e l'impossibile! L'inesauribile sconcerto del doversi misurare con le ragazze Calendario, con i Vip, con i Calciatori ed i Tronisti e dover prendere le misure della propria vita dalle risposte di chi non è nemmeno parte del nostro universo biologico, logico, molecolare. Ma più di tutto viene messo in scena l'esilarante sconcerto di chi si rende conto che solo una risata li seppellirà, che solo una risata potrà seppellire la vacuità, il silicone ed il sorriso a 32 denti! (sabato 5 marzo alle ore 21).

Lunedì 21 febbraio alle ore 21, infine, il Teatro Masini ospiterà, fuori abbonamento, la serata finale dell'ottava edizione del concorso nazionale per cabarettisti emergenti "Faenza Cabaret - Premio Alberto Sordi", un appuntamento organizzato dall'Associazione Cultura e Sport "I Fiori" di Faenza e che, anno dopo anno, ha acquisito sempre maggiore attenzione ed importanza (biglietti 12 euro; per gli abbonati alla rassegna Comico 2010/11 del Teatro Masini: 10 euro; prevendite presso Associazione Cultura e Sport "I Fiori", tel. 0546/30313).

 

OPERETTA

I sempre spumeggianti allestimenti operettistici della Stagione 2010/11 del Teatro Masini partiranno con Hello, Dolly, proposto dalla Compagnia di Corrado Abbati (domenica 12 dicembre alle ore 16 e alle ore 21) che tornerà ad essere protagonista sul palcoscenico faentino con il classico La vedova allegra (domenica 20 febbraio alle ore 16 e alle ore 21). Completerà il cartellone la Compagnia Italiana di Operette con La Bajadera, interpretata da Umberto Scida e Elena D'Angelo con la sapiente regia di Serge Manguette (domenica 9 gennaio alle ore 16 e alle ore 21).

 

DANZA

Amatissimo dal pubblico anche grazie alle sue numerose apparizioni televisive, Kledi Kadiu sarà il primo protagonista della Stagione di Danza. Insieme a Emanuela Bianchini sarà interprete di Non solo bolero, uno spettacolo di danza moderna ed etnica coreografato da Mvula Sungani. Uno spettacolo pensato per raccontare le vicende di un gruppo di persone che si trovano in un locale, o in un'osteria come nella Carmen, o in taberna come nei Carmina Burana, o nella taverna come nel Bolero di Milloss, dove ognuna racconta la propria storia. Non Solo Bolero è un intreccio di storie dal forte sapore etnico, caratterizzate da una scansione ritmica costante e crescente che vede alternarsi opere straconosciute, come la Carmen di Bizet, I Carmina Burana di Carl Orff ed il Bolero di Ravel, a momenti di rarefatta intensità, che raccontano le vicende personali dei protagonisti (mercoledì 12 gennaio alle ore 21).

 

Appuntamento successivo con la danza contemporanea, acrobatica, circense e hip-hop del coreografo Enzo Celli e della compagnia Botega Dance Company. Lo spettacolo proposto sarà Paracasoscia (una forma dialettale per "sembra che soffi"). Paracasoscia vuole giocare con le nostre tradizioni, "soffiando via" il peso del tempo. Rossini, Donizetti, Puccini e Verdi e tutto ciò che fa del nostro patrimonio lirico un linguaggio unico al mondo, sono di ispirazione per coinvolgere energeticamente in un candido divertimento di emozione e lirismo, dove si fondono gli estremi, tradizione e innovazione, vigore, tecnica, aggressività e semplice e delicata gestualità (martedì 15 febbraio alle ore 21).

Il terzo spettacolo in abbonamento sarà Love machines dei formidabili Kataklò, con le coreografie acrobatiche di Giulia Staccioli e Jessica Gandini. Una terra misteriosa, un paesaggio che affascina, un panorama che sembra essere senza fine in una dimensione atemporale. Perfetto scenario per le avventure di due sfrontati esploratori in cerca di nuove scoperte e di nuove realtà. La fioca luce delle torce permette di cogliere solo alcuni tratti del luogo in cui si sono inoltrati. Temerari e al contempo impacciati, i curiosi esploratori perlustrano lo spazio circostante, desiderosi di svelarne ogni più intimo segreto... (mercoledì 2 marzo alle ore 21).

 

Nel cartellone di Danza si inserisce inoltre l'appuntamento fuori abbonamento, sabato 26 marzo alle ore 21, con la "prima assoluta" di 3 pour la nouvelle danse, il nuovo spettacolo della Dance Studio Company di Faenza con la direzione artistica di Luna Ronchi. La giovane compagnia faentina si cimenta in un trittico di grandi coreografi per giovani danzatori. La serata percorrerà diversi stili, dal neoclassico al contemporaneo, con rivisitazioni delle più grandi opere del repertorio, a stili innovativi di tecnica e pensiero dei giorni nostri. Verranno messi in scena L'apres-midi un reve firmato Alessandro Bigonzetti; Triscele di Arturo Cannistrà e Map of your head, ultima creazione di Martina La Ragione (biglietti 18 euro per platea e palchi; 10 euro loggione).

 

FAVOLE

Gli appuntamenti della domenica pomeriggio con le Favole saranno inaugurati da La cicala e la formica, nuovissima produzione di Accademia Perduta/Romagna Teatri, diretta da Claudio Casadio e interpretata da Maurizio Casali, Mariolina Coppola e Alessandra Tomassini. Questi due piccoli animali, simbolo dell'ozio e del lavoro, sono tra i più famosi al mondo grazie anche alla popolare favola di La Fontaine. Ma, mentre nel racconto del narratore francese queste due figure sono rigidamente contrapposte per celebrare la virtù di una previdente e laboriosa saggezza condannando il suo opposto, nel mondo del teatro avviene qualcosa di più. Tra le due amiche - avversarie si snoda il filo di una avventurosa storia, comica e saggia, antica e moderna, piena di incontri e scontri, di sorprese e paure sul filo dei versi e delle rime con cui è scritto il testo (domenica 19 dicembre alle ore 16).

 

Seguirà il Teatrino dei Fondi con lo spettacolo NocchioPinocchio. Ancora una storia di Pinocchio! L'idea è proprio quella di un: "non ne possiamo più" di Pinocchio, raccontato dallo stesso burattino, diventato bambino, e adesso uomo, che non riesce a convivere con la propria storia, una storia, tra l'altro, raccontata a partire dalle straordinarie scenografie di Emanuele Luzzati, con l'enorme Balena, ma anche i Carabinieri e poi naturalmente lo stesso Pinocchio (domenica 16 gennaio alle ore 16).

 

Claudio Casadio sarà poi protagonista al Masini, insieme a Daniela Piccari, con Hansel & Gretel, una delle più fortunate e longeve produzioni di Accademia Perduta, scritta e diretta da Marcello Chiarenza, impegnata da diverse Stagioni in lunghe e prestigiose tournée in tutta Europa. In quella casetta all'inizio del bosco la Fame si fa sentire. La tavola vuota disegna gli stenti del povero taglialegna occupato a mantenere la sua magra famiglia. Così l'ossuta matrigna vince la debole resistenza affamata del marito fino a convincerlo a liberarsi dei figli... I bambini saranno abbandonati nel bosco... Una volta lì, una dolce vecchina avvicina i bambini, li vuole ospitare, nutrire quei piccoli cuccioli impauriti. Ma invece è una strega cannibale che si nutre di giovinezza; i due bimbi sono prigionieri in quella casa-trappola in mezzo al bosco. E così Hansel si ritrova in gabbia, e mangia, mangia per farsi mangiare. E Gretel costretta ai fornelli cucina, cucina per il suo fratellino che sarà cucinato. Ma la strega si distrae un attimo e lo spintone di Gretel finisce in un urlo abbrustolito. Hansel e Gretel, hanno vinto... non si perderanno più... (domenica 23 gennaio alle ore 16).

 

Il quarto ed ultimo appuntamento sarà con la compagnia Elsinor e lo spettacolo Anna è furiosa (non si può andare avanti così!). Ci sono dei bambini che non possono fare a meno di essere furiosi, picchiano i piedi, urlano, non accettano mai di perdere e non riescono mai a vincere... Cosa fare per loro? Ecco arrivare su un piccolo carrello Anna, una bambina furiosa come non se ne sono mai viste; è proprio una peste, così tutti la sgridano e le danno dei consigli "da grandi", che Anna non capisce... Per fortuna sul carrello c'è anche Raffaella, una bambina che ha il coraggio di giocare con Anna... (domenica 6 febbraio alle ore 21).

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