Faenza, bocciati tre ordini del giorno della Lega

Faenza, bocciati tre ordini del giorno della Lega

FAENZA - "Ieri sera in Consiglio Comunale, oltre alla discussione sull'apertura del nuovo "outlet", sul quale la Lega Nord è nettamente contraria, vi erano in discussione tre Ordini del Giorno presentati dal Gruppo Consigliare della Lega Nord." Mauro Monti, vice capo gruppo del Carroccio in Consiglio Comunale a Faenza, fa il punto sulla seduta del 8 novembre 2010.

 

"Il primo Ordine del Giorno impegnava il consiglio comunale a sostenere un disegno di legge parlamentare (presentato dalla Lega Nord) per togliere la pensione e vari sussidi ai condannati per terrorismo e mafia. Come ormai siamo abituati, la maggioranza ha usato tutti gli stratagemmi possibili per far si che il testo uscisse dalla Conferenza dei Capi Gruppo con il solo intento di votare un documento che non avesse il simbolo della Lega Nord. Con l'amaro in bocca per questa ennesima dimostrazione di arroganza, abbiamo accettato questa soluzioni perché a noi interessa il risultato, cioè togliere la pensione ai mafiosi, non ci interessa intestardirci per vedere approvato un testo praticamente identico ma che ha la macchia del simbolo leghista".

 

"Il secondo Ordine del Giorno proponeva di richiedere il DURC (documento unico regolarità contributiva) documento che attesta l'effettiva regolarità dei versamenti INPS INAIL ecc. agli ambulanti che occupano spazio pubblico itinerante, cosa più che ovvia,anche questo, con spirito distruttivo, la maggioranza lo bocciava".

 

Continua Monti "Il peggio doveva ancora venire. Nel terzo Ordine del Giorno la Lega Nord proponeva una ordinanza comunale per togliere in via definitiva la sosta dei nomadi nel Comune di Faenza. Ovviamente siamo stati tacciati di razzisti, di violare il codice della strada e addirittura il Sindaco ha motivato la sua contrarietà al documento in quanto camperista. Nulla è valso neanche far notare all'intero Consiglio Comunale che l'ordinanza, che è stata bocciato con il solo voto a favore della Lega Nord e con il PDL diviso tra l'astensione ed il voto contrario, era praticamente identica a quelle emesse dal Comune di Brisighella e dal Comune di Castel San Pietro, notoriamente Comuni a guida del centro sinistra, a dimostrazione che recepivamo atti non di parte, ma che hanno l'intento di risolvere il problema nomadi".

 

"L'ennesima dimostrazione che da parte del PD, dall'IDV e dalla lista del Sindaco Insieme per cambiare (forse sarebbe da rinominare in Insieme per continuare) che tutto quello che viene presentato dalla Lega Nord è da rifiutare a priori senza un briciolo di obbiettività." conclude l'esponente del Carroccio "Siamo veramente amareggiati da questa ennesima dimostrazione di totale chiusura, anche perchè questi Ordini del Giorno tendevano a risolvere problemi che procurano danni ai cittadini, gli stessi cittadini che ci hanno eletto per risolvere questi problemi e ci chiedono di rendergli la vita più normale, cose che questa amministrazione non sta facendo. Noi della Lega Nord non possiamo continuare a sopportare il parcheggio abusivo dei nomadi ed i disturbi che provocano sia in termini di igiene che in termini di sicurezza".

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