FAENZA - Chiusura con il botto per il Mei

FAENZA - Chiusura con il botto per il Mei

FAENZA - La decima edizione del MEI, il Meeting delle Etichette Indipendenti, ha avuto un successo straordinario e ha sancito in tutti i piu' diversi aspetti il grande ruolo della manifestazione a livello nazionale e territoriale. Trentamila presenze, comprese quelle della Notte Light , l'unica notte indies italiana, che hanno strariempito la fiera e la città manfreda nei tre giorni portando un grande ossigeno dal punto di vista dell'innovazione in città e dal punto di vista economico, con una presenza tripla in fiera nella giornata del sabato e lo strariempimento del Teatro Masini per l'unico reading in esclusiva per il Mei di Gianna Nannini, sono i primi dati di grande rilievo, ai quali si aggiunge una Piazza del Popolo e i Corsi centrali pieni come a Rimini d'estate.


Il Mei poi quest'anno è diventato a tutti gli effetti la "casa comune" di tutte le produzioni indipendenti italiane: pop, rock, jazz, d'autore, hip hop, punk, ska, reggae, folk, dance, d'avanguardia e musiche sperimentali sono tutte di casa al MEI, che è diventata così l'uica manifestazione ufficiale in Italia di tutta la nuova scena indies italiana a rappresentare il 25% del mercato discografico. Faenza è a tutti gli effetti la capitale della musica indipendente italiana.


Il Mei inoltre ha sancito il suo grande ruolo a livello istituzionale con la presenza del Sottosegretario ai Beni Culturali On.le Elena Montecchi che ha sancito il ruolo fondamentale del MEI anche nel lavoro sugli sgravi fiscali per le indies e confermato una stretta collaborazione già nell'immediato futuro, con la telefonata di Pippo Baudo al Mei dove ha dichiarato la sua disponibilità al servizio delle indies fin da questa settimana per lavorare ad una presenza massimamente rappresentativa della produzione musicale indipendente italiana al prossimo Festival di Sanremo, che ha riconosciuto al Mei un ruolo subiro dietro allo stesso Festival di Sanremo e al Festivalbar -tra l'altro al MEI è stato presente anche Andrea Salvetti e sempre al Mei hanno presentato loro iniziative i festival del Premio Tenco, Primo Maggio, Arezzo Wave, Musicultura, Voci per la Libertà- diventando così il Mei il punto di incontro anche dei piu' importanti festival pop rock italiani, con la diretta di Rai Due di Quelli che il calcio che ha portato il Mei e Faenza nelle case di oltre 4 milioni di italiani che ha sancito l'importanza mediatica della manifestazione, con la presenza di 50 operatori discografici da tutt'Europa e' stata così sancita l'internazionalizzazione stessa del Mei che giocherà per la nuova musica italiana un importante ruolo in Europa.


Il Mei è così un grande "asset" per il futuro di Faenza e del territorio circostante.

Infatti, a cio' non si deve dimenticare di aggiungere che durante la straordinaria Notte Light -che non potrà vedere nella prossima edizione anche una massiccia presenza di negozianti e associazioni, visto il successo di queste prime due grandi edizioni sperimentali- si sono riempiti, oltre al Teatro Masini, il PalaBubani con le band faentine -grazie al quale Cosmohelp ha raccolto circa 3 mila euro per le sue attività di solidairietà- , la Tenda in Fiera con Andrea Mingardi e la Steve Rogers Band, il Cinema Italia con la festa dedicata a Secondo Casadei , il Centro Commerciale Il Borgo e La Piscina Comunale, oltre al sold out fino alle 6 del mattino fatto da tantissimi club, pub e ristoranti faentini. Un ritorno economico e d'immagine da capogiro, se si aggiungono tutti gli alberghi pieni a Faenza e nel territorio circostante, sul quale si possono costruire tante altre opportunità legate ad altri settori (formazione, corsi post universitari, campus, etc.).

Da segnalare infine, oltre al grande lavoro di scouting svolto dal Mei -noto per aver lanciato negli anni alcuni grandi nomi dell'indie rock pop nazionale come Baustelle, scoperti nel 2000, e gli Zero Assoluto, scoperti nel 2003- tornati quest'anno per gratitudine verso la manifestazione che ha portato loro fortuna, la decima edizione della vetrina della nuova scena indies italiana ha sancito la stretta sinergia tra le altre arti come il cinema, il video, la letteratura e la scrittura contribuendo a fare del ME un vero festival delle arti indipendenti italiano con i suoi 250 clip, i suoi 50 scrittori e poeti, i suoi tantissimi registi e videomaker e i suoi disegnatori di fumetti.


Infine, il Mei ripartirà per lavorare in collaborazione stretta , oltre che con il territorio, anche con le altre realta' nazionali con i uqali ha stretto rapporti di sinergia: Slow Food per la tutela e lo sviluppo della nuova musica italiana, Lamezia Terme per un grande Mei Sud, Sanremo per un circuito Sanremoff di grande importanza, il Campus Mei, l'incontro dei giovani emergenti con i professionisti del settore, che ha ottenuto un grande successo e circuiterà per l'Italia, con l'Editrice Zona per la promozione del libro "Il libretto mosso del MEI - Dieci anni di Meeting delle Etichette Indipendenti a Faenza" che è certamente destinato a diventare un successo editoriale nel settore della musica, con il progetto Atipici per altre attività che colleghino musica e mondo del lavoro e tante altre sinergie e con il Ministero dei Beni Culturali per proseguire in questo proficuo e sinergico rapporto tra mondo indies e istituzioni.

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Il Mei ringrazia per il supporto fondamentale il Comune di Faenza, la Provincia di Ravenna, la Regione Emilia Romagna, Terre di Faenza, la Camera di Commercio, l'Apt Emilia Romagna, la Fondazione Banca di Romagna, Sia, Scf e Imaie, il Vescovo di Faenza Claudio Stagni per il significativo saluto di incoraggiamento al mondo della creatività indipendente che ha suscitato tanta attenzione es augura di proseguire nello sviluppo della manifestazione nel segno dell'armonia a faovre di una crescita complessiva dell'area manfreda e per sviluppare un "asset" come quello del MEI, certamente di grande rilievo per il nostro territorio.

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