Faenza, contrasto al ''lavoro nero'': cinque denunce

Faenza, contrasto al ''lavoro nero'': cinque denunce

Faenza, contrasto al ''lavoro nero'': cinque denunce

RAVENNA - Nel corso della settimana i militari della Tenenza di Faenza della Guardia di Finanza, in collaborazione con i funzionari della Direzione Provinciale del Lavoro di Ravenna, hanno intensificato i controlli diretti a contrastare l'impiego di lavoratori in nero. Sabato scorso, nel corso di un servizio al mercato cittadino, le Fiamme Gialle hanno scovato tre lavoratori impiegati completamente in nero. Un altro controllo  è stato svolto presso una casa di riposo faentina.

 

IL CONTROLLO AL MERCATO - I militari, in servizio presso il mercato cittadino, nel constatare la mancata emissione del prescritto documento fiscale (ricevuta e/o scontrino) ad opera di un commerciante ambulante, hanno percepito che qualcosa di strano si nascondeva nella gestione dell'attività. Infatti, al momento della verbalizzazione, non risultava chiaro chi dovesse effettivamente rappresentare il titolare dell'azienda che in quel frangente risultava assente.

 

I finanzieri, quindi, effettuati gli approfondimenti del caso, hanno accertato che tutti e tre i lavoratori erano impiegati completamente in nero.I Funzionari della Direzione Provinciale del Lavoro, prontamente attivati dalle Fiamme Gialle, hanno emesso il provvedimento di sospensione dell'attività, che scatta allorquando i lavoratori impiegati in nero sono superiori al 20% di quelli regolari.

 

CONTROLLI IN UN CASA DI RIPOSO - Un ulteriore controllo in materia di contrasto al lavoro irregolare è stato svolto presso una casa di riposo faentina. I militari, che già avevano precedentemente effettuato una preliminare attività info-investigativa, alle prime ore del giorno, unitamente al personale della DPL di Ravenna, hanno eseguito un accesso presso la struttura per anziani accertando che tra i dipendenti ve ne erano due impiegati in nero.

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