Faenza, festa della Liberazione a Cà di Malanca

Faenza, festa della Liberazione a Cà di Malanca

FAENZA - Domenica 25 aprile dopo le commemorazioni celebrative al mattino nella piazze e nelle vie di Faenza e delle città del comprensorio faentino e della provincia ravennate e imolese, si invitano tutti al Ritrovo a Cà di Malanca, a partire dalle ore 12 presso il Museo della Resistenza posto sull'Appennino Tosco-Romagnolo, sopra Brisighella, dove si terrà il tradizionale Pranzo del Partigiano, a cura dell'Anpi di Faenza con la collaborazione di Tavole sul Naviglio e l' inaugurazione della mostra " Quando il cielo era diviso. Mostra documentaria per il ventesimo anniversario della caduta del Muro di Berlino. 1989 - 2009 " a cura dell'Istituto Storico della Resistenza di Alfonsine, realizzata con il patrocinio della Provincia di Ravenna e del Comune di Ravenna e realizzata in occasione del 20° anniversario della caduta del Muro di Berlino.

 

La mostra illustra la storia del muro all'interno delle più ampie vicende europee tra il 1945 e il 1989, ripercorrendo in undici pannelli corredati di testi e di numerose foto, cartine e documenti d'epoca, la storia drammatica del Muro di Berlino all'interno della vicenda più generale della Guerra Fredda in Europa, dalla fine del Secondo conflitto mondiale sino alla riunificazione della Germania. Alle ore 12 ritrovo quindi per tutti a Cà di Malanca, che si raggiunge per la strada che da Faenza porta a Firenze, arrivando a San Martino in Gattara e seguendo per circa 10 chilometri le indicazioni Monte Romano, Croce Daniele e Ca' di Malanca. Dopo "Il Pranzo del Partigiano", a partire dalle ore 13 seguirà la cerimonia di consegna del Premio Cà di Malanca per i protagonisti della cultura e della musica che hanno operato a favore della memoria e quest'anno per la prima volta sarà assegnato a Gianfranco Borgatti delle Edizioni Musicali Borgatti, produttore associato del film "L'uomo che verrà" di Giorgio Diritti e produttore musicale della colonna sonora del film, e ai musicisti Marco Biscarini e Daniele Furlati autori della colonna sonora originale del film "L'uomo che verrà", già vincitrice del Premio Ennio Morricone al Bari Film Festival. L'uomo che verrà è un film di Giorgio Diritti del 2009, con Alba Rohrwacher, Maya Sansa, Claudio Casadio, Greta Zuccheri Montanari, Stefano Bicocchi, Eleonora Mazzoni, Orfeo Orlando, Diego Pagotto, Tom Sommerlatte, Raffaele Zabban e vincitore del Premio del Pubblico al Festival Internazionale del Cinema di Roma. A Ca' di Malanca non poteva mancare la musica: alle 14 si apre con gli Yo Yo Mundi, un gruppo folk rock italiano, originario in provincia di Alessandria e nato alla fine del 1988, conosciuto per aver spaziato dal combat folk alla canzone d'autore e per aver allargato i loro orizzonti artistici a contaminazioni con altre arti quali il cinema, il teatro e la letteratura. Per l'occasione presenteranno il mini - cd "La banda Tom e altre Storie Partigiane" con partecipazioni di rilievo come Marino Severini dei Gang e il cantante blues Paolo Bonfanti per un cd che testimonia l'importanza della memoria, in collaborazione con la Casa della Musica. Saranno inoltre presenti il Sindaco di Faenza Giovanni Malpezzi, il Vice Sindaco Massimo Isola e il Sindaco di Brisighella Davide Missiroli.

 

A Cà di Malanca sarà possibile firmare presso il banchetto del "Comitato Acqua Pubblica - Faenza e comprensorio" per la promozione dei tre quesiti referendari sostenuti dal Forum Nazionale Acqua Pubblica. La raccolta delle 500.000 firme necessarie per l'ammissione dei referendum inizierà proprio nel fine settimana del 24-25 aprile, una data simbolo per quella che il Forum dei Movimenti per l'Acqua intende come la Liberazione dell'acqua dalle logiche di profitto, affinchè rimanga un bene pubblico essenziale quale diritto universale.

 

L'evento del 25 aprile a Cà di Malanca è entrato nel programma ufficiale della Settimana della Cultura promossa dal Ministero dei Beni Culturali.

 

Per informazioni: info@audiocoop.it 0546/24647 - 349/4461825

A.N.P.I. - Associazione Nazionale Partigiani d'Italia: 0546-28561

Responsabile organizzativo William Gazza: 0546-662108

Per la giornata del 25 aprile si può fare riferimento al seguente numero: 0546-85435

 

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