Faenza, il cd 'Archi di tempo' dei Carampana debutta in piazza della Nenni

Faenza, il cd 'Archi di tempo' dei Carampana debutta in piazza della Nenni

FAENZA - Martedì 10 agosto in Piazza della Nenni, già della Molinella, alle ore 21,30 si terrà la presentazione ufficiale del Cd "Archi di tempo" del gruppo musicale La Carampana, nato a Faenza nel 1989, che ricerca e ripropone principalmente musiche e balli saltati tradizionali ed anche brani di liscio antico, diffusi in Romagna e nell'Appennino Bolognese fino a circa metà del ‘900. L'evento chiude rassegna "Talenti a Chilometri Zero" all'interno dei Martedì d'Estate, nella quale sono stati presentati live artisti giovani di grande rilievo del nostro territorio insieme ad iniziative speciali di rilevanza nazionale.

 

A La Carampana, e in particolare al violinista Roberto Bucci, si deve l'avvio delle esperienze di recupero e riproposta dei balli tradizionali nell'area faentina. Nel CD "Archi di tempo", prodotto da Galletti - Boston e uscito in occasione dell'ultima edizione de La Musica nelle Aie, sono presentati alcuni brani scelti tra i balli saltati della Romagna e dell'Appennino Bolognese. Le descrizioni e i racconti di anziani suonatori e ballerini sono stati fondamentali per recuperare questa parte di patrimonio culturale che veniva tramandato oralmente.

 

Gli strumenti usati, quando il gruppo è al completo, sono quelli tipici dell'orchestrina da ballo di inizio ‘900: violini, violoncello, contrabbasso, mandolino, mandola, chitarra. Anche lo stile d'esecuzione è quello tipico dei suonatori da ballo popolare dell'epoca. Ma questo repertorio non è morto: le esibizioni de La Carampana sono seguite da numerosi ballerini che contribuiscono a ricreare e a mantenere vivo un clima di festa tradizionale che ha origini antichissime.

 

Nel CD "Archi di tempo" sono presentati alcuni brani scelti tra i balli saltati della Romagna e dell'Appennino Bolognese. Le melodie sono originali, di autori ignoti, anonimi, e registrate nei decenni scorsi girando per le campagne e soffermandosi ad intervistare i più anziani, i nonni che ancora ricordavano perfettamente tali composizioni. Venivano suonate in particolari occasioni, nelle aie, nelle poche occasioni di ballo e divertimento che l'inizio secolo poteva loro offrire. Ma le ricordavano perfettamente e, con grande nostalgia per la passata gioventù, sapevano ancora canticchiarle. Erano la nostra memoria storica che La Carampana, con questo CD "Archi di tempo", cerca di fissare.

 

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