Faenza: il Mei 2010 aumenta ancora e diventa il Salone della Musica Italiana

Faenza: il Mei 2010 aumenta ancora e diventa il Salone della Musica Italiana

Faenza: il Mei 2010 aumenta ancora e diventa il Salone della Musica Italiana

FAENZA - Al ritorno dal MusikMesse di Francoforte e dal Babel Med di Marsiglia, dove erano presenti con uno spazio di circa 400 metri quadrati e con incontri e convegni e presentazioni internazionali, MEI - Suono Italia ampliano e rinnovano le partnership aumentando così ulteriormente la manifestazione che si terrà per la sua quattordicesima edizione dal 26 al 28 novembre a Faenza. Il Mei aumenta ancora i suoi spazi coinvolgendo gli operatori legati alla tecnologia.

 

Dopo essere stato il punto di incontro di etichette discografiche, musicisti, videomaker, editori musicali, club, circoli, promoter, festival, costruttori di strumenti musicali, new media e di tutti gli operatori legati al settore musicale del made in Italy, il Mei punta anche all'innovazione nello spettacolo dal vivo oltre al mondo dell'amplificazione made in Italy.

 

Infatti, TEN, l'associazione italiana dei costruttori dell'ingegneria dello spettacolo guidata dall'imprenditore bolognese Giorgio Molinari, titolare di Molpass, sarà infatti al Mei 2010, che diventa così  concretamente nella sua prossima edizione dal 26 al 28 novembre nei fatti l'unico vero e completo Salone della Musica Italiana.

 

Ci saranno così in mostra quest'anno, oltre alle etichette indipendenti, ai 400 live che fanno del MEI il primo festival del lve in Italia con il marchio Live Italia,  ai videoclip, che con il PIVI - Premio Italiano Videoclip Indipendente si tiene il piu' improtante premio italiano con oltre 350 clip partecipanti, ai libri, agli strumenti musicali di Suono Italia che rappresenta tutti i costruttori di strumenti acustici italiani, promossi all'estero da un accordo con l'Ice, e a quanto ruota intorno al mondo della musica del nostro paese e delle nostre regioni, con le aree di indie rock, pop, di musica d'autore, punk, reggae, hip hop, ska, funky, blues, metal , jazz, classica, contemporanea anche con la nuova area Terra di Musiche che raduna tutti i principali festival folk italiani, anche le principali aziende italiane nel settore degli impianti audio e luci e dell'innovazione tecnologica per i concerti, il teatro, lo spettacolo dal vivo in generale, oltre alle principali aziende che costruiscono strumenti musicali e ad aziende legate alla produzione di amplificatori.

 

Il Mei, Meeting degli Indipendenti, si terrà per la sua quattordicesima edizione dal 26 al 28 novembre 2010 a Faenza presso la Fiera, il Palazzo delle Esposizioni, il Teatro Masini, la Piazza del Popolo, l'Auditorium di Sant'Umiltà e in altri 30 spazi cittadini. Si tratta del primo festival in Italia della produzione musicale, video-cinematografica, letteraria e culturale indipendente e del primo salone della nuova musica italiana. L'edizione 2009 del MEI ha registrato, su oltre 15 mila metri quadrati di spazi espositivi, più di 30 mila presenze, più di 400 artisti dal vivo, 350 espositori, 350  videoclip, 200 media presenti, 150 convegni, presentazioni e incontri e 100 operatori dall'estero.

 

"Il Mei 2010 conferma così la sua crescita esponenziale", dichiara Giordano Sangiorgi, patron del Mei. "Grazie alle collaborazioni con Suono Italia e ora con Ten, oltre alle altre con Siae, Scf, gli Amici della Musica, la Rete dei Festival e altri partner istituzionali. Nonostante si stia vivendo in un momento di crisi, il Mei prosegue nella sua crescita e ad avere sempre più adesioni da parte di tutta la filiera musicale, diventando di fatto ambasciatore del Made in Italy musicale e della cultura musicale nel paese e all'estero". 

 

"Per quanto riguarda l'area regionale e territoriale faentina il Mei è oramai di fatto un ambasciatore della cultura faentina e del territorio nel paese e all'estero", conclude Giordano Sangiorgi. "Tale ruolo potrà proseguire solo se si insisterà in una politica culturale del territorio che dovrà premiare  gli eventi culturali di successo, le piccole realtà che lavorano con serietà in sinergia e i tanti talenti locali, artistici e organizzativi,  razionalizzando le risorse del settore cultura ed eliminando sprechi e investimenti improduttivi calate dall'alto che premiano realtà esterne e che non rappresentano le istanze del territorio". 

 

Il Mei si realizza grazie al supporto del Ministero per la Gioventu'-Anci-La Rete dei Festival aperti ai Giovani, Regione Emilia - Romagna, Provincia di Ravenna, Comune di Faenza, Apt Emilia-Romagna - Unione Città d'Arte, Terre di Faenza, Camera di Commercio di Ravenna, Confindustria Ravenna, Siae, Isoradio e altri partner istituzionali e privati.

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