Faenza, il Pd: "No ai tagli dei fondi alle famiglie"

Faenza, il Pd: "No ai tagli dei fondi alle famiglie"

FAENZA - "Dopo aver utilizzato immotivatamente la scure nel settore scolastico, mettendo a rischio posti di lavoro, svilito la qualità dell'educazione e, in ultima analisi, ostacolato la coesione sociale, il Governo Berlusconi si dedica a minare un altro dei pilastri educativi che reggono la nostra società. Infatti, dimenticandosi delle promesse di attenzione e tutela fatte in campagna elettorale, l'attuale governo ha tagliato del 32% il fondo di sostegno alle famiglie (istituito dal governo Prodi) per dare copertura, tra l'altro, al taglio dell'Ici (che per le famiglie con reddito medio-basso era già stata eliminata dallo stesso governo Prodi). Si giunge così al paradosso che il single con reddito elevato che poteva tranquillamente pagarsi l'Ici non la pagherà, mentre il padre di famiglia con reddito modesto e 3 o più figli non avrà più a disposizione il contributo economico previsto dal precedente governo".

 

Questo è quanto dichiara il Partito Democratico di Faenza tramite un comunicato stampa.

 

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"Tale straordinaria sforbiciata ai danni delle famiglie, confermata in Commissione Affari Sociali dall'on. Carlo Giovanardi, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega alla Famiglia, viene stigmatizzata anche dall'Associazione Nazionale Famiglie Numerose che denuncia l'ennesima e gravissima ingiustizia che aggrava ulteriormente il già precario stato economico delle famiglie numerose italiane. Il Partito Democratico di Faenza esprime la sua netta contrarietà ad un'azione di governo volta a  recuperare fondi tagliando gli strumenti di aiuto alle famiglie che, nell'attuale situazione economica, devono essere sostenute nello straordinario e decisivo sforzo di crescere i loro figli".

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