FAENZA - Il “Triathlon Sprint Città di Faenza” compie 15 anni

FAENZA - Il “Triathlon Sprint Città di Faenza” compie 15 anni

FAENZA - Si disputa, domenica 26 agosto 2007, con inizio alle ore 10.30, la 15ª edizione del “Triathlon Sprint Città di Faenza”. Organizzata dall’associazione umanitaria “Pedalare per chi non può”, la manifestazione ha saputo, negli anni, crescere e consolidarsi fino a diventare oggi un appuntamento irrinunciabile per i triathleti italiani, nonché una tappa fissa del calendario annuale della Uisp, ente a cui l’associazione faentina è affiliata. Alcuni numeri aiutano a capire l’evoluzione di questa manifestazione: nel 1988, quando partì, agli albori del triathlon, si presentarono al via 15 uomini e 5 donne Il vincitore di quella edizione, Alfredo Cavaliere, è oggi uno degli atleti di punta del Triathlon Team Faenza e della nazionale italiana per la categoria M5 (Over 60): vanta un undicesimo posto ai mondiali di Losanna nel 2006 e un titolo italiano di acquathlon. L’edizione dell’anno scorso ha raggiunto, invece, la quota record di 540 atleti al via. In mezzo, il Triathlon Sprint ha saputo introdurre molte novità e variazioni, che ne hanno favorito la crescita.


Nel 1997 è stata introdotta la prova promozionale per gli uomini e quella sprint per le donne. Nel 1998, sono state create due zone cambio e varate le distanze definitive della manifestazione (500 metri di nuoto, 22 km di ciclismo, 5 km di corsa podistica). Nel 2002, il “Triathlon Sprint” si è aperto ai bambini dagli 8 ai 14 anni, con l’assegnazione dell’Iron Kid “Trofeo Natale Morini”: e anche in questo versante, l’evento ha subito registrato significativi incrementi di partecipazione, passando dai 30 bambini in gara quell’anno ai 94 giovani atleti dell’edizione scorsa. Nel 2003, è stata creata una zona cambio, con distanze praticamente uguali, e nel 2004 viene introdotta la prova a staffetta.


A dare lustro, negli anni, al “Triathlon Sprint”, che dal 2005 ha nella campionessa di canoa Iosefa Idem la sua madrina, anche alcuni nomi eccellenti del panorama sportivo: a cominciare da Alessandro Alessandri, vincitore di quattro delle ultime cinque edizioni, campione italiano di duathlon e argento agli europei, per proseguire con i nazionali di triathlon, Davide Maraja, Luca Villa, Elisa Battistoni e Romina Ridolfi, e poi ancora il campione italiano di triathlon lungo Federico Girasoli, il campione italiano M2 Tolmino Mela, il campione italiano Age Group, Nino Menghi, e il campione italiano di duathlon Uisp, Maurilio Montini. E poi stelle del ciclismo come Alan Turicchia e Giampaolo Mondini, che si sono cimentati rispettivamente nella staffetta e nelle tre prove classiche.


Grazie anche al grande impegno profuso dall’associazione “Pedalare per chi non può”, il triathlon a Faenza è diventato parte integrante del tessuto cittadino, un momento della vita faentina, in grado di coniugare l’aspetto agonistico con quello aggregativo e socializzante (chiunque può partecipare alla manifestazione). L’obiettivo finale non è solo e non è tanto la vittoria e l’iscrizione nell’albo d’oro, quanto piuttosto la finalità benefica. L’intero ricavato della manifestazione, infatti, viene devoluto alla missione scuola in Kenya guidata da padre Giuliano Gorini, che si occupa da quasi 40 anni della cura e del sostentamento di circa 350 bambini e della costruzione di scuole nelle zone più impervie del Kenya.

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Il “Triathlon Sprint” si avvale del patrocinio della Regione Emilia-Romagna, della Provincia di Ravenna e del Comune di Faenza.

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