Faenza: in Pinacoteca le xilografie di Francesco Nonni

Faenza: in Pinacoteca le xilografie di Francesco Nonni

FAENZA - Venerdì 11 dicembre 2009, alle ore 18.00, nei locali della Pinacoteca comunale di Faenza (via S.Maria dell'Angelo, 9) sarà inaugurata la mostra dedicata alle xilografie di Francesco Nonni. All'inaugurazione interverranno l'assessore alle politiche culturali Cristina Tampieri e il direttore della Pinacoteca Claudio Casadio.

 

Nella mostra, curata da Claudio Casadio e Stefano Dirani, sono esposte una settantina di xilografie e numerosi documenti che illustrano l'intera attività svolta dall'artista faentino, che in questo campo ebbe riconoscimenti a livello nazionale e internazionale.

 

Francesco Nonni, si avvicinò alla xilografia mentre lavorava come intagliatore nella famosa Ebanisteria Casalini a Faenza. Era stato l'amico Domenico Baccarini, nel 1902, a fargli conoscere per primo questa particolare tecnica. Sorprendentemente, e in brevissimo tempo, Nonni si affermò come un elegante fregiatore di libri, un adornatore della pagina e un pioniere della rinascita della decorazione grafica applicata alla stampa con il solo ausilio di sgorbie e taglientissimi bulini che incidevano sulle tavolette di legno.

 

Nel 1906 incontrò Antonio Beltramelli, per il quale iniziò una intensissima attività come illustratore, e nello stesso anno partecipò alla Mostra Internazionale di Belle Arti di Milano. Nonni con le sue xilografie fu l'unico incisore su legno presente ed ebbe notevoli riconoscimenti dalla critica.

 

Nel 1908 partecipò alla Quadriennale d'Arte di Torino che ancora gli valse il plauso di altri critici.

Divenuto ormai celebre e conteso, Nonni partecipò alle mostre italiane più importanti: dall'Esposizione Internazionale d'Arte di Venezia alla prima Esposizione Internazionale d'Arte di Roma del 1914 e alle importanti esposizioni europee, fino alla pausa forzata con il primo evento bellico mondiale.

 

Nel 1924 con la rivista "Xilografia", per conto dell'Editore Lega di Faenza, Nonni si propose di raccogliere attorno a sé tutti i migliori xilografi italiani. La rivista uscì mensilmente per due anni consecutivi (1924-1925) presentando dieci xilografie ogni mese e nel 1926 venne pubblicata trimestralmente. L'ultimo fascicolo della rassegna porta trenta xilografie pregevolissime.

 

Dal 1920 al 1930 Nonni divenne un interprete raffinato dello stile Decò, ottenendo continui successi nelle varie esposizioni nazionali e internazionali. Nel 1927 partecipò alla Esposizione Internazionale d'Arte Decorativa di Monza, organizzando anche la mostra per la sezione romagnola.

 

Le sue xilografie vennero acquistate dalle maggiori gallerie italiane ed estere, poiché era ormai riconosciuto tra i migliori incisori e illustratori italiani.

 

La mostra delle xilografie di Francesco Nonni, visitabile negli orari di apertura della Pinacoteca faentina (il sabato e la domenica dalle 10.00 alle 18.00), resterà aperta al pubblico fino a domenica 28 febbraio 2010.

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