Faenza: la lista Fatti Sentire ribadisce l'acqua pubblica

Faenza: la lista Fatti Sentire ribadisce l'acqua pubblica

FAENZA - In occasione della Giornata Mondiale dell'Acqua la Lista Civica Fatti Sentire ribadisce la sua opinione sull'argomento. Opinione che il Meetup faentino degli amici di Beppe Grillo e l'Associazione Fuori dal Coro, le due entità che hanno dato forma alla Lista Civica, portano avanti da ormai cinque anni. "Rileviamo che questa, come le altre nostre battaglie, sta divenendo elemento culturale dei programmi politici in città. Questo da un lato ci conforta, poiché significa che il lavoro fatto sino ad ora ha portato qualche frutto, dall'altro ci pone in dovere di vigilare affinchè esse non divengano solo parole al vento da campagna elettorale, ma impegni precisi da rispettare. Noi da parte nostra siamo sempre stati e continueremo ad esserlo, coerenti, liberi e a testa alta", dice una nota della lista.

 

E ancora: "Occorre che l'acqua ritorni ad essere un patrimonio pubblico, un diritto umano fondamentale. Crediamo fermamente che debba essere gestito dai Comuni a totale capitale pubblico, con il dovere di garantire servizi efficienti e distribuzione per tutti al costo più basso possibile. La privatizzazione dell'acqua non è una soluzione accettabile dal punto di vista politico, sociale, economico, ambientale ed etico. Non è ammissibile considerare l'acqua come fonte di profitto. L'acqua è un risorsa per tutti gli esseri viventi del pianeta. Le sue disponibilità non sono inesauribili. È indispensabile preservarle, controllarle e, se possibile, accrescerle. Lo scorso Novembre il governo ha votato la legge Ronchi che ha, di fatto, privatizzato i rubinetti d'Italia. E' criminale affidare alle multinazionali il bene più prezioso dell'umanità".

 

Ed infine: "Noi non ci stiamo. E sono in tanti che la pensano come noi. La reazione popolare è di grande rilievo. Ora ad Aprile partirà la raccolta firme, lanciata dal Forum dei Movimenti per l'Acqua pubblica, per il referendum abrogativo della legge Ronchi. Noi saremo in prima linea, come sempre. Qualsiasi sia il risultato elettorale. Faremo pressione (speriamo anche dall'interno) affinchè il nostro Comune affidi la gestione dell'acqua ad un soggetto totalmente di diritto pubblico".

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -