FAENZA - Manifestazione in ricordo del celebre faentino Tommaso Masì

FAENZA - Manifestazione in ricordo del celebre faentino Tommaso Masì

FAENZA - Faenza ha ricordato uno dei suoi concittadini più popolari e amati, Tomaso Piazza, conosciuto da tutti semplicemente come "Masì", scomparso nel maggio dello scorso anno a 87 anni. "Masì" è stato commemorato ufficialmente ieri sera a Palazzo Manfredi, in apertura della seduta del consiglio comunale. La commemorazione ufficiale è stata tenuta dal sindaco Claudio Casadio, al quale sono poi seguiti gli interventi dei rappresentanti di tutti i gruppi consiliari.

Dopo aver rivolto un affettuoso saluto ai familiari di Tomaso Piazza, presenti nella sala consiliare, il Sindaco ha ricordato la formazione umana, cristiana, culturale e sociale di Masì, con le sue radici in famiglia, nella parrocchia di S.Antonino, a scuola, nell’oratorio e nell’istituto Salesiano, che Masì amava frequentare la domenica e nel tempo libero dallo studio e dal lavoro.

Tomaso Piazza matura fin da giovane una grande passione per il teatro, nata dapprima dalle esperienze familiari con i fratelli, poi nel teatro dei Salesiani, e sviluppatasi fino a portarlo a diventare prima attore e poi autore di commedie brillanti e farse in dialetto e italiano.

Nei Salesiani Tomaso Piazza non trascorre solo gli anni dell’infanzia e della giovinezza, ma tutta la sua vita, prodigandosi fra l’altro, durante i bombardamenti della seconda guerra mondiale, con generosità e coraggio per soccorrere, insieme all’allora direttore dei Salesiani don Giulio Parazzini e tanti altri salesiani, preti e laici, centinaia di rifugiati. Ma "Masì" è conosciuto, in particolare, come scrittore di versi e zirudelle. Soprattutto queste ultime, pubblicate dal 1949 sul "Lunêri di Smémbar", lo fanno conoscere in tutta la Romagna e anche oltre i suoi confini. Molte delle sue poesie e zirudelle sono pubblicate e ristampate più volte e la sua popolarità cresce ulteriormente, grazie anche a una trasmissione di Radio 2001 Romagna, di cui è protagonista, dalla fine degli anni ’70, insieme a Giuliano Bettoli, uno dei suoi amici più cari.

Tomaso Piazza è stato un grande interprete della Faentinità e proprio per questo la sua città nel 1985, in occasione della Giornata del Faentino Lontano, volle assegnargli la prestigiosa onorificenza di "Faentino sotto la Torre", un riconoscimento di cui "Masì" è andato sempre fiero.

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