Faenza, microcredito etico-sociale ravennate e imolese: se ne discute in un incontro

Faenza, microcredito etico-sociale ravennate e imolese: se ne discute in un incontro

RAVENNA - A sei mesi dalla firma dell'accordo sul Microcredito ravennate e imolese, la Fondazione Dalle Fabbriche, il Credito cooperativo ravennate e imolese e diverse associazioni del territorio si incontrano il giovedì alle ore 18,00 nel chiostro della Casa del Popolo durante la Festa della Cooperazione faentina, per discutere dell'avanzamento del progetto.

 

«Il microcredito - spiega Tiziano Conti, vicepresidente della Fondazione Dalle Fabbriche - è una forma di finanziamento pensata per persone, famiglie e piccole imprese che attraversano temporanei momenti di difficoltà e che pur svolgendo un'attività lavorativa, incontrano degli ostacoli nell'accedere alle istituzioni creditizie a causa del loro profilo socio-economico».

 

«Ciò che si è costituito il 17 novembre scorso - continua Conti - è una rete formata da diversi soggetti che operano sul territorio e che sono uniti da un obiettivo comune, quello di ridurre i rischi di esclusione sociale nei periodi di crisi del lavoro, come questo che stiamo attraversando».

 

Tutti gli enti firmatari hanno un ruolo ben preciso: la Bcc ravennate e imolese esegue i prestiti alle persone e alle micro-imprese, la Fondazione Dalle Fabbriche fa da garante fino al 30% dell'importo e le associazioni aderenti effettuano il ruolo di tutor dei soggetti che verranno finanziati.

 

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«Questo progetto di microcredito - conclude il vicepresidente - rappresenta un patto di cooperazione che può contribuire a migliorare la situazione sociale del nostro territorio: si basa su valutazioni e modelli non unicamente economico-finanziari, cercando di instaurare un rapporto di fiducia con le associazioni aderenti e i loro tutor, fondato sulla conoscenza reciproca e sullo scambio di informazioni».

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