Faenza, morie di tortore. Un virus e un'indigestione di semi rancidi le cause

Faenza, morie di tortore. Un virus e un'indigestione di semi rancidi le cause

Faenza, morie di tortore. Un virus e un'indigestione di semi rancidi le cause

FAENZA - Un virus specifico, il paramixovirus tipo 1, e un'ingestione di scarti di semi di girasole in parte già rancidi. Sono queste le cause all'origine della moria di tortore nel faentino. E' quanto emerge dalle analisi di laboratorio il cui risultato è reso noto dal direttore generale dell'Istituto zooprofilattico sperimentale della Lombardia e dell'Emilia-Romagna "Umbertini", Stefano Cinotti. Gli esperti hanno esaminato un centinaio di carcasse di tortore.

 

Tutte hanno evidenziato lo stesso problema, ovvero la presenza del virus, e nel gozzo degli uccelli un grosso quantitativo di semi di girasole, risultati alle analisi con un elevato contenuto di perossidi. Si tratta di sostanze che indicano un processo di irrancidimento. Le indagini hanno allo stesso tempo escluso la presenza di pesticidi agricoli o altri tipi di muffe o derivati.

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