Faenza, Omsa. Filctem-Cgil proclamano lo sciopero

Faenza, Omsa. Filctem-Cgil proclamano lo sciopero

Faenza, Omsa. Filctem-Cgil proclamano lo sciopero

FAENZA - Un altro "lunedi' nero" per la vertenza Omsa: lunedì la proprieta' "ha attuato l'ennesima provocazione per ribadire chi e' il padrone e che il padrone comanda, non concerta", iniziando "lo smontaggio dei macchinari degli articoli moda presenti in tutti i reparti, mostrando cosi' il proprio menefreghismo nei confronti di una vertenza drammatica per i lavoratori coinvolti e per il territorio faentino, martoriato da una crisi senza precedenti". E' quanto sottolinea la Filctem-Cgil di Ravenna.

 

Attraverso una nota i sindacati hanno annunciato uno sciopero per martedì. "Come contenuto nel documento redatto al ministero dello Sviluppo economico il 13 maggio- ricorda la Cgil- tutti i sindacati e le istituzioni presenti al tavolo avevano chiesto all'azienda, per non aggravare la tensione gia' a livelli altissimi, di non procedere allo smontaggio dei macchinari almeno sino a quando non sarebbe stato presentato un piano industriale credibile al prossimo incontro previsto tra un mese".

 

Percio', di fronte all'iniziativa di lunedì, la Filctem "denuncia con forza l'irresponsabilita' di questa azienda, che si dovra' assumere tutte le conseguenze delle sue azioni". Il sindacato di categoria annuncia inoltre che "mettera' in campo tutte le iniziative possibili per impedire lo smantellamento dei macchinari" e, oltre a dichiarare lo sciopero per domani, "invita tutte le istituzioni ad attivarsi nei confronti di una azienda sorda ed arrogante che con i suoi comportamenti sta facendo aggravare in maniera disastrosa questa difficile e delicatissima trattativa".

Commenti (2)

  • Avatar anonimo di Pablito
    Pablito

    Spero che i lavoratori dell'Omsa si muovano nella direzione giusta e diventino un monito di questi tempi.Lodo i tentativi fatti nelle varie direzioni ma non penso basti apparire per due minuti scarsi in televisione ad annozero,ricevere un politico come Bersani che invece di parlare a difesa dei lavoratori faccia un comizio anti-Berlusconi o fare...sciopero.... Se "parte" l'Omsa a Faenza cosa ci impedisce di pensare che un domani toccherà alla Trasmital-Bonfiglioli ed alla Marcegaglia di Forlì? E per chi leggesse ricordo,non c'è solo l'Omsa,ma anche tutto il suo indotto che se ne va. Tutti questi posti di lavoro regalati all'estero con il bene placido del nostro governo degli ultimi 15 anni NON VERRANNO MAI PIÙ RECUPERATI. Avete mai sentito parlare di contro misure alla fuga delle aziende dal territorio italiano? NO! Al contrario esistono numerose forme di incentivo per tutti gli imprenditori che si trasferiscono. Non dobbiamo prendercela solo con gli imprenditori,ma con i nostri stessi politicanti ai piani alti non perché non fanno abbastanza,ma perché ci remano contro.

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    Pablito

    Sciopero proposto dai sindacati? Forse si sono dimenticati delle numerose lotte operaie con cui i dipendenti occupavano la fabbrica per difendere il loro posto di lavoro tenendo, tutti insieme,alla larga eventuali intenzionati ad eliminarli dal loro contesto lavorativo. Qui,anche se oltre ai lavoratori si cerca di eliminare anche il contesto lavorativo,la questione non cambia. Da quello sono poi nati i sindacati.Non dagli scioperi.Lusso che non ci possiamo più permettere o andremo incontro a periodi di sciopero mooooolto luoghi.Perenni,se eliminano le fabbriche.

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