Faenza, Omsa. Santarelli (Cgil): "la salvaguardia del lavoro è l'obiettivo principale"

Faenza, Omsa. Santarelli (Cgil): "la salvaguardia del lavoro è l'obiettivo principale"

Una manifestazione a difesa dello stabilimento Omsa a Faenza

FAENZA - "L'accordo riguardante l'Omsa di Faenza raggiunto nei giorni scorsi, in sede ministeriale, riapre la possibilità di una riconversione dello stabilimento faentino". Ne è convinto Marcello Santarelli, segretario generale della Cgil provinciale di Ravenna, commentando l'intesa siglata nei giorni scorsi. "La salvaguardia del lavoro è stato l'obiettivo del sindacato e delle istituzioni durante tutta questa durissima vertenza", ricorda il numero uno della camera del lavoro ravennate.


"Le clausole impegnano  l'azienda, il ministero, le istituzioni locali e il sindacato alla ricerca di una soluzione che salvaguardi innanzitutto il lavoro  delle donne e degli uomini dell'Omsa - osserva Santarelli -. Il 15 di marzo a Roma, al ministero dello Sviluppo Economico, tutti i soggetti si incontreranno per fare il punto della situazione".


"In quella sede si prenderà atto del raggiungimento dei termini che consentiranno la firma dell'accordo con il ministero del Lavoro - dice Santarelli -. L'accordo conterrà il prolungamento della cassa integrazione per un altro anno. In quella sede gli impegni riguardanti la riconversione che sindacato, ministero ed enti locali si sono dati con l'azienda Golden Lady, contenuti nell'accordo di febbraio, non saranno rinegoziabili.
Avremo un altro anno per ricercare soluzioni per una riconversione industriale del sito, soluzioni che siano in grado di dare un impiego a tutte le lavoratrici e a tutti i lavoratori dell'Omsa".


"In questi giorni - conclude - verificheremo come sia possibile trovare una soluzione alla problematica derivante dall'eccesso di lavoratrici Omsa che hanno deciso di accogliere l'incentivo negoziato con l'azienda".

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