Faenza, operai in nero dietro gli scuroni delle finestre

Faenza, operai in nero dietro gli scuroni delle finestre

Faenza, operai in nero dietro gli scuroni delle finestre

FAENZA - Un laboratorio tessile nella zona industriale di Faenza dovrà pagare una multa di 1.500 euro per aver impiegato manodopera cinese in nero. Gli ispettore della Direzione provinciale del Lavoro (Dpl) hanno effettuato giovedì scorso un controllo a sorpresa, scoprendo che degli otto lavoratori all'opera la metà non era in regola. Secondo quanto riferito in una nota dalla Dpl, gli operai si trovavano stipati in spazi angusti, con dormitori nei pressi del capannone.

 

Gli accessi e le finestre erano oscurate dai tendoni neri in modo tale da impedire qualsiasi sguardo indiscreto dall'esterno. L'azienda, oltre alla multa dovrà regolarizzare la posizione dei quattro dipendenti in ero. Per ogni lavoratore non in regola è stata applicata la maxisanzione prevista da 1.500 a 12 mila euro, a cui si aggiungono altri 150 euro per ogni giornata di lavoro di ciascun lavoratore in nero.

 

Gli ispettori dovranno analizzare la documentazione per conteggiare la presenza degli operai in nero. In questo modo si potrà quantificare l'importo dei contributi evasi.

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