Faenza, picchiano e rapinano prostitute. Dietro le sbarre finiscono due giovani

Faenza, picchiano e rapinano prostitute. Dietro le sbarre finiscono due giovani

Faenza, picchiano e rapinano prostitute. Dietro le sbarre finiscono due giovani

FAENZA - Hanno picchiato e rapinato due giovani prostitute dopo un rapporto sessuale. Due giovani, un marocchino di 20 anni ed in regola con il permesso di soggiorno, E.T.E. le sue iniziali, ed un 23enne di Praia a Mare (Cosenza), F.C., entrambi domiciliati a Borgo Tossignano, sono stati arrestati nel cuore della nottata di mercoledì dagli agenti della Volante del Commissariato di Polizia di Faenza con le accuse di rapina, violenza sessuale e sequestro di persona.

 

Gli agenti sono intervenuti poco prima dell'una in una fabbrica di Castel Bolognese, all'angolo tra via Emilia Ponente e via della Resistenza, dove la giovane era riuscita a trovare aiuto. La donna ha spiegato agli inquirenti di essersi appartata con due ragazzi, uno italiano e l'altro marocchino, su un'auto di colore grigio, concordando una prestazione sessuale a pagamento assieme ad una sua amica italiana.

 

Alla fine del rapporto, consumato in un parcheggio in via della Resistenza, la rumena ha dichiarato di esser stata picchiata e rapinata del suo portafogli e cellulare. Tuttavia è riuscita a scappare dal veicolo. Dopo aver scavalcando un cancello si è rifugiata nel piazzale di una fabbrica da dove chiedeva aiuto, preoccupata per la sorte della sua amica rimasta a bordo dell'auto dei due aguzzini.

 

La Volante si è subito portata sul luogo dove si è consumata la rapina, trovando a terra il portafogli della ragazza con i documenti e i soldi. Le ricerche degli aggressori si sono concentrate in un tratto di via Emilia Ponente lato Imola, dove è stata intercettata e bloccata l'auto degli aggressori. A bordo del veicolo, condotto dall'italiano, oltre al marocchino, vi era l'altra ragazza.

 

Nel corso dell'immediata perquisizione personale e del veicolo è stato rinvenuto il cellulare della ragazza rumena, mentre nella tasca dei pantaloni del marocchino veniva trovato un coltello multiuso.Le due donne sono state accompagnate al pronto soccorso di Faenza, dove sono state giudicate guaribili in dieci giorni. Per i due giovani si sono aperte le porte del carcere di Ravenna.

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